PIEVE DI LEDRO – Domenica 31 gennaio alle 12 si rinnova, sul lago di Ledro, la tradizione del Tuffo della Merla. Tanti temerari sfidano il gelo dei «giorni della Merla», i più freddi dell’inverno.
A due passi dal Garda, nella bella Val di Ledro, in Trentino, anche quest’anno si celebrano i «Giorni della merla» con il consueto tuffo, ideato il primo gennaio 2009 durante il pranzo al ristorante al Bastione dei partecipanti al Tuffo di Capodanno di Riva del Garda.
«Iniziarono amichevoli sfottò – racconta Marco Bertolotti sulla pagina del gruppo facebook “Tuffo della merla – Val di Ledro” , da cui sono tratte anche le foto che vedete in questo servizio – tra gli organizzatori del tuffo di Riva del Garda (in costume ma nelle acque “temperate” del Lago di Garda) capitanati da Bicio (Fabrizio di Stasio) e gli organizzatori del Cimento nell’Adige (acque gelide ma dotati di “muta”) capitanati dal “Bistecca” (Roberto Franceschini), a quel punto i tuffatori Luca Degara di Tiarno di Sotto e Gianmario Dagnoli di Tiarno di Sopra invitarono i presenti ad una sfida goliardica di pacificazione: tuffo in costume nei giorni più freddi dell’anno (giorni della Merla) nelle acque gelide del lago di Ledro (lago alpino a 650 mt di altitudine). La sfida venne accolta con entusiasmo e così nacque il “Tuffo della Merla”.Il 31 Gennaio 2009 allo scoccare delle 12 in punto sulle sponde del Lago di Ledro e più precisamente a Mezzolago 14 tuffatori decisero di provare il tuffo ed un breve tragitto fino al pontile ormeggiato a poca distanza. Tempo da lupi con una temperatura esterna sotto lo zero con nevischio e la temperatura dell’acqua a 2° C!»
