La crisi economica e ambientale e il dialogo nel Mediterraneo e tra oriente e occidente

Questi i temi del cartellone autunnale dell’Associazione Culturale Mediterraneo.

LA SPEZIA – L’Associazione Culturale Mediterraneo, prima della proiezione del film “Sembra mio figlio” di Costanza Quattriglio, un racconto drammatico sul genocidio del popolo Hazara in Afghanistan e sull’insensatezza della guerra, ha presentato il cartellone autunnale dell’Associazione.

Il Presidente Giorgio Pagano ha ricordato che nell’autunno di quest’anno l’Associazione compirà dieci anni di vita. “Con un certo orgoglio -ha sostenuto- possiamo dire di essere diventati un punto di riferimento per tutti coloro che non rinunciano a esercitare il pensiero critico per migliorare e rendere più giusta la nostra città e la nostra società”.

I temi affrontati saranno quelli della crisi economica e ambientale-climatica e del dialogo tra i popoli del Mediterraneo e tra Oriente e Occidente. “A dieci anni dalla Grande Crisi del 2008 -ha detto Pagano-, un fenomeno epocale che ha comportato l’aumento delle diseguaglianze sociali e che è per molti versi all’origine di grandi cambiamenti politici come il trumpismo e il declino del progetto europeo, dobbiamo interrogarci se siamo davvero usciti dalla crisi”. “Probabilmente, ha aggiunto, la crisi è ancora tra noi, e per uscirne non serve ‘tornare a come eravamo prima’, ma serve un’altra economia, oltre le teologie dei mercati, che si cimenti con la questione del superamento della crisi ambientale-climatica”. Il tema sarà affrontato da Vittorio Cogliati Dezza, già presidente nazionale di Legambiente, che presenterà, in collaborazione con Legambiente, il suo libro “Alla scoperta della green society” (venerdì 23 novembre alle ore 17 all’Urban Center e sabato 24 novembre alle ore 10 all’Auditorium del Liceo Cardarelli in via Carducci), e da Francesco Gesualdi, fondatore e coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che discuterà di “Fuori dalla crisi, oltre la crescita” (mercoledì 28 novembre alle ore 18 alla Mediateca di via Firenze).

L’altro tema sarà affrontato dallo storico Franco Cardini in due conferenze: “Il Mediterraneo oggi” (giovedì 13 dicembre alle ore 17 nella sala della Provincia) e “La via della seta. Una storia millenaria tra Oriente e Occidente” (venerdì 14 dicembre alle ore 9 e alle ore 10,30 nella Biblioteca del Liceo Costa in piazza Verdi). “Per favorire il dialogo nel Mediterraneo e tra Oriente e Occidente -ha concluso Pagano- non basta l’economia, serve usare gli strumenti della cultura per contrastare ostilità e pregiudizi reciproci con una migliore conoscenza e una riflessione critica che consentano di mitigare le tensioni”.

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Anticipo di cimento al lago di Osiglia con i “Nuotatori del Tempo Avverso”

Osiglia. In attesa dei cimenti al mare, proseguono i bagni nelle acque interne.

Ieri, domenica 21 ottobre, alcuni “Nuotatori del Tempo Avverso” si sono ritrovati a Osiglia per un “bagno ristoratore” nelle acque del lago, che avevano una temperature di 16 gradi.

La giornata è proseguita con l’ottima polenta ai funghi e al sugo di cinghiale, ravioli e fazzini con porri, aglio, gorgonzola e perfino nutella preparati dalla Pro Loco di Osiglia e si è conclusa con la tradizionale castagnata.

Al Comsubin il “V Convegno Bruno Falcomatà” e il “XXIII Congresso Nazionale Simsi” sulla Medicina Subacquea ed Iperbarica

Durante l’evento si confronteranno esperti di settore insieme al personale specializzato della Marina Militare. 

LA SPEZIA – Dal 18 al 20 ottobre 2018, presso il Comando Subacquei ed Incursioni (COMSUBIN) della Marina Militare a La Spezia, si svolgeranno il  V  Convegno Capitano Bruno Falcomatà ed il XXIII Congresso Nazionale della  Società  Italiana  di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI).

Durante l’evento, i massimi esperti della Medicina Subacquea ed Iperbarica affronteranno temi riguardanti la sicurezza, le normative, le nuove sperimentazioni e gli studi nell’ambito di questa importante branca della medicina condividendo, nell’ambito di una sempre più stretta collaborazione tra il mondo militare e quello civile, le competenze e le esperienze nell’ambito della subacquea, settore in cui proprio la Marina Militare rappresenta un centro di eccellenza nazionale.

Al convegno parteciperanno il prof. Pasquale Longobardi, Presidente del SIMSI, l’Ispettore della Sanità della Marina Militare, ammiraglio ispettore Mauro Barbierato e il comandante di COMSUBIN, ammiraglio di divisione Paolo Pezzutti.

Questa attività, così come quelle regolarmente condotte  presso il COMSUBIN, confermano la particolare vocazione duale e complementare con cui la Forza Armata, oltre ad assolvere i compiti istituzionali di difesa del Paese, rende disponibili i propri mezzi, le proprie capacità e l’expertise del proprio personale a favore della collettività, del mondo della ricerca e delle istituzioni.

 

APPROFONDIMENTI:

Gruppo Operativo Subacquei

Il Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare, ha acquisito nel tempo la capacità di operare sotto la superficie del mare sino a 300 metri con l’uomo e sino a 1.500 metri con i veicoli subacquei.

Con una storia di 169 anni alle spalle, il GOS è l’eccellenza nell’ambito delle operazioni subacquee ed estende le proprie capacità anche a numerose attività a favore della collettività soprattutto in ambito sanitario, scientifico e sociale.  Sono stati migliaia gli interventi volti alla bonifica dei litorali italiani da ordigni esplosivi residuati bellici e quelli svolti per condurre trattamenti di ossigeno terapia iperbarica a favore di pazienti civili.

Il Comando Subacquei ed Incursori è infatti dotato di una idro-ambulanza di classe A, che viene impiegata dal proprio personale altamente specializzato, contestualmente all’unico impianto iperbarico presente sul territorio, per soccorrere non solo operatori militari qualora affetti da patologia da decompressione conseguenti ad attività subacquee, ma grazie ad una convenzione tra la Marina Militare e l’Agenzia Sanitaria Locale della Spezia, a fornire al contempo supporto alla popolazione per mezzo dei trattamenti di Ossigeno Terapia Iperbarica in emergenza, finalizzati alla risoluzione di numerose patologie cliniche, tra le quali l’avvelenamento da monossido di carbonio, le gangrene gassose e le lesioni da schiacciamento o fratture a rischio.

Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formati esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.

Capitano medico Bruno FALCOMATÀ
Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria

Ufficiale medico di eminenti qualità, univa all’eccellenza della mente dedita con successo alle indagini scientifiche, fermezza di carattere, generosità di intenti, spirito di sacrificio illimitato e dedizione incondizionata alla Patria.

Capo Servizio Sanitario dei mezzi d’assalto della Regia Marina, recava senza riposo e col suo stesso cimento fisico, prezioso contributo scientifico alla difficile pericolosa e lunga preparazione del personale.

Nel tentativo di forzamento di una delle più potenti e meglio difese basi navali avversarie chiese, e seppe ottenere al di là del proprio dovere, di seguire gli uomini ed assisterli fino al momento del lancio avvenuto a pochi metri dalle ostruzioni della piazzaforte. Percepita la disperata ed incerta lotta affrontata dagli operatori, assieme agli altri ufficiali, non volle abbandonare i propri uomini, attendendo sul punto di lancio molte ore il tempo stabilito.

Nel tentativo di disimpegno, l’unità fu attaccata a fondo da numerosi aerei; raggiunto al termine di disperata schermaglia da raffiche di armi automatiche, cadde a fianco degli altri compagni d’arme al posto che aveva tenuto oltre il dovere.

Acque di Malta, alba del 26 luglio 1941.

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“Alassio Christmas Town”, la città del Muretto lancia il suo progetto per le festività natalizie

Alassio. “Un grande lavoro di squadra, avviato in piena estate appena ricevuta la carica di assessore al turismo”: Angelo Galtieri spiega così la genesi di un percorso che ha condotto a questa conferenza stampa e soprattutto ad un programma destinato a trasformare profondamente la Città di Alassio durante le festività natalizie.

“Abbiamo intrapreso una strada fatta di condivisione e confronto con il tessuto economico, culturale, sociale del nostro territorio perché credo fondamentalmente che non possa esistere crescita senza una strategia e non vi possa essere strategia senza confronto con tutti gli attori della nostra città e non solo”.

“Nelle prime settimane del mandato si è costituito un Tavolo del Turismo cui hanno preso parte, compatibilmente con le proprie disponibilità di tempo: commercianti, albergatori, consorzi, associazioni, immobiliaristi, ristoratori… Questo calendario è il primo risultato del loro e nostro lavoro. Non è ancora un calendario dettagliato, ma nelle sue linee portanti è tracciato, ed è significativo del volto che si è voluto dare ad Alassio per le festività natalizie. Oltretutto è esemplificativo del modus operandi con il quale affronteremo anche la stagione 2019: con ampio anticipo in modo da poter promuovere fuori dai confini cittadini il nostro “Pacchetto Alassio”.

“Questo logo – aggiunge Galtieri – che ben rappresenta il lavoro di squadra e Alassio è la sintesi figurativa della città, con la Cappelletta, il Muretto, il Molo Bestoso, anche la Torre di Vegliasco ad accompagnare il template natalizio dove è disegnato lo chapiteau per circo, i fuochi e Babbo Natale in slitta. Un logo ricco di immagini come è ricco il Natale quest’anno ad Alassio e per il quale dobbiamo ringraziare la fantasia e la professionalità di Marcella Fiore che con noi sta lavorando per il coordinamento dell’immagine di Alassio che vogliamo promuovere”.

Quello visto in Piazza della Libertà durante la conferenza stampa non è che un assaggio di “Alassio Christmas Town”: non un villaggio di Babbo Natale, non una piazzetta decorata a tema, ma un’intera città pervasa dallo spirito e dai protagonisti del Natale. Grazie al Circo Medini, l’unico circo sul territorio nazionale a non utilizzare animali, senza con questo sacrificare la spettacolarità delle proprie rappresentazioni, e grazie soprattutto all’idea di Marco della Wea Agency che ne cura la direzione artistica tutta la città vivrà per l’intero periodo natalizio momenti di coinvolgimento ovviamente ispirati alla tradizione del Natale.

Un caratteristico tendone bianco e rosso nei giardini comunali, riscaldato, con oltre 150 posti a sedere dove ogni giorno e sera andranno in sena tre spettacoli, un Villaggio con Babbo Natale e gli Elfi in Piazza Matteotti e in tutta la città uno stuolo di elfi, pupazzi e figuranti ispirati alla tradizione del Natale daranno vita a spettacoli improvvisati per accompagnare lo shopping natalizio e per la gioia dei più piccoli. Negozi, alberghi e ristoranti hanno accolto con entusiasmo la proposta di poter animare la giornata con i personaggi, l’entusiasmo e la magia del Natale.

Alassio Christmas Town

“Dal 6 dicembre al 6 gennaio – aggiunge Galtieri – Alassio si trasformerà completamente anche grazie alle giostre, alla pista di pattinaggio e ad altre postazioni di divertimento che stiamo ancora predisponendo come per esempio i gonfiabili e i tappeti elastici: non ci sarà uno spazio della città che non sarà caratterizzato da qualche attrazione. Per questo il calendario del Natale avrà il formato di una piantina con tutte le “postazioni” ben indicate”.

“Uno dei mille ringraziamenti che come assessore devo e voglio fare è sicuramente al Consorzio un Mare di Shopping non solo per come ha accolto l’idea di Alassio Christmas Town, ma perché anche quest’anno lanceranno il loro concorso, finora forse poco pubblicizzato, ma assolutamente unico sul territorio nazionale”
Torna “Lo Shopping dei Sogni” il concorso che a fronte di una spesa minima di 100 euro presso i circa 200 esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa, regala la possibilità di vincere un voucher di 10mila Euro per uno shopping sfrenato nei negozi aderenti. “Chi acquisterà nei nostri negozi nel periodo tra l’8 dicembre e il 6 gennaio – spiega Loredana Polli, presidente del Consorzio Alassio Un Mare di Shopping – riceverà con lo scontrino una cartolina. Dovrà compilarla con i propri dati e inserirla in un immenso contenitore posizionato in Piazza Matteotti. Al termine del concorso sarà estratta a sorte una cartolina e l’intestatario potrà vivere una giornata davvero unica di shopping sfrenato per un valore di diecimila euro”.

Uno degli aspetti più significativi del Natale, delle sue tradizioni è sicuramente quello culturale. Dalla collaborazione con Giulia Bogliolo Bruna, etnologa, storica e scrittrice alassina, e soprattutto una delle più apprezzate specialiste della letteratura di viaggio del Rinascimento, dei primi contatti tra gli Inuit (Eschimesi) e gli Europei e del “meraviglioso nordico”, nasce Magia Bianca: un percorso costruito attraverso mostre e incontri che da un’insolita Alassio ricoperta da un manto innevato, ci porta alla scoperta delle bellezze naturali dell’Artico, Eden minacciato dal cambiamento climatico, e dei suoi abitanti, gli Inuit depositari di una millenaria filosofia naturale che si fonda sull’equilibrio ed il rispetto dell’ambiente.

“Di fronte all’edonismo suicida di una società in crisi di valori che oscilla tra consumismo compulsivo e nostalgia dell’Età dell’Oro- spiega la stessa Giulia Bogliolo Bruna – la mostra è un manifesto in favore di un’“ecologia integrale” nell’accezione di Papa Francesco”.

Si parte quindi con le immagini di Alassio innevata di Renato Bellia per poi compiere un viaggio dagli anni Cinquanta del XX secolo ad oggi, attraverso gli oltre trenta clichés originali che sono stati scattati nel corso di spedizioni scientifiche condotte dall’etnologo ed esploratore francese Jean Malaurie, dal fotoreporter e critico d’arte Matteo Smolizza, dalla antropologa Giulia Bogliolo Bruna (Centre d’Etudes Arctiques, EHESS/CNRS, Paris), dal prof. Peter Wadhams dell’Università di Cambridge, già direttore dello Scott Polar Institute, dalla dott.ssa Maria Pia Casarini Wadhams, già direttrice dell’Istituto Polare “Silvio Zavatti” di Fermo.
L’inaugurazione della mostra da parte delle Autorità si svolgerà il 27 dicembre alle 16h30 e sarà seguita da una conferenza-dibattito animata dall’etnostorica Giulia Bogliolo Bruna, dal fotoreporter Matteo Smolizza, e dal fotografo e cameraman delle spedizioni polari Dough Alan, organizzata con il sostegno dell’Associazione Vecchia Alassio.

Il giornalista Daniele La Corte modererà l’incontro mentre Giorgio Caprile e Andrea Elena saranno i protagonisti rispettivamente delle letture di alcuni brani storici, e dell’intrattenimento musicale.

Spettacolo nello spettacolo la pittura estemporanea sul Grande Nord della pittrice Elena Buzhurina, astro nascente della pittura contemporanea, in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Negli ultimi tempi le celebrazioni per il Santo Patrono sono state in qualche modo abbandonate a loro stesse con il risultato di dover assistere ogni anno a eventi poco partecipati e sentiti da parte della città. “Quello che vorremmo fare – spiega Fabio Macheda, assessore al Commercio del Comune di Alassio – è proprio rivitalizzare le festività patronali puntando proprio sulla tradizione e sulle nostre eccellenze. In quest’ottica abbiamo pensato all’Istituzione della Denominazione Comunale di Origine De.C.O. ovvero un marchio di garanzia dei prodotti ad alto valore storico della tradizione locale. Di qui, in collaborazione con le frazioni e le associazioni locali, è nata l’idea di organizzare la prima “Fiera De.C.o. Alassio Street Food” che si terrà nei dal 7 al 9 dicembre c.a. in Piazza Matteotti. Grazie alla collaborazione con il progetto Alassio Christmas Town le eccellenze delle nostre frazioni troveranno spazio nelle casette in legno del villaggio di Babbo Natale.
Moglio con la “ventre” e le “mugnarelle”, Solva con le “biscette”, Borgo Coscia con le frittelle di mele, la Confraternita di Santa Caterina con le “gallette” e le “paiette”, Borgo Barusso con i “gumeletti” e gli ittiturismi del porto con panini con le acciughe e “ u macchettu”. Non mancheranno i Baci di Alassio, il “Pan del Marinaio” e altre gustose specialità alassine. Grazie all’archivio storico-fotorafico dell’Associazione Vecchia Alassio in collaborazione con l‘Istituto Alberghiero Giancardi Alassio sarà allestita una mostra fotografica multimediale di immagini storiche delle tradizioni alimentari locali.

Il calendario del ponte di Sant’Ambrogio si sta poi arricchendo di ulteriori eventi: il 6 dicembre si parlerà di Turismo a Tavola, l’importanza del food nella promozione di un territorio; il 7 dicembre torna invece anche la Corsa dei Babbi Natale, abbinata alla lotteria di Sant’Ambrogio, con partenza dal Molo in direzione Porto, ritorno fino alla Scogliera e arrivo al Molo: un percorso di 7,5 km alla portata di tutti: sufficientemente corto per i meno allenati o per chi semplicemente approfitta per una bella passeggiata lungo le passeggiate a mare; sufficientemente lungo anche per mettere a prova i più allenati. Ma l’Assessorato al Commercio sta lavorando ancora ad altre prestigiose iniziative.

Dopo Sant’Ambrogio voliamo a Santo Stefano per il tradizionale appuntamento con il Cimento Invernale organizzato in collaborazione con la Società di Salvamento. E’ uno dei più antichi appuntamenti con il mare d’inverno e ogni anno con qualsiasi condizione meteo vede la partecipazione di centinaia di persone. Via poi a Capodanno: con il Capodanno in Piazza della Libertà, davanti al Comune. Spazio poi, com’è naturale che sia, alla ricca ed effervescente proposta della movida dei locali alassini. Il tradizionale appuntamento con i Fuochi d’Artificio è fissato per il 1° gennaio alle ore 18, naturalmente dal Pontile Bestoso.

Il 6 gennaio la Befana arriverà dal Mare, con l’Epifania del Subacqueo e andrà a fare compagnia alle celebrities impegnate nella 4° edizione del Footgolf sempre sulla spiaggia di Alassio Voluta dall’associazione Bagni Marini, per mostrare come la spiaggia alassina sia viva tutto l’anno, l’iniziativa sembra goliardica e in parte lo è, ma in realtà esiste proprio una federazione nazionale e internazionale che ne disciplina il regolamento e gli atleti. Lo scorso anno vinse Chiappucci, che con ogni probabilità tornerà per difendere il titolo.

In mezzo la passeggiata sulla spiaggia di “Dogs for Christmas Cats” il 15 dicembre per raccogliere fondi per la gattoteca della Croce Bianca; la mostra d’arte di Carmen Signo alla Galleria sulla Spiaggia Artender, la Mostra dei Presepi di Paolo Zampiga: opere d’arte realizzate a mano in una vita di incredibile passione; il Cineforum di Natale, il Christmas Open di Tennis all’Hanbury Tennis Club dal 27 dicembre e il Torneo della Befana di Volley al Palazzetto dello Sport Lorenzo Ravizza.

Ultima ma certo non ultima, è la novità nel campo della goliardia e dell’intrattenimento senza pensieri. In considerazione dello straordinario successo dell’edizione estiva, arriva la prima Canotto Race Winter Edition. Un’idea balzana diventa un evento esilarante in grado di coinvolgere equipaggi e soprattutto tantissimo pubblico. E’Clay e Vivalassio New Generation si stanno preparando: il 5 gennaio dal molo la partenza – con sorpresa-, navigazione intorno al molo e arrivo…forse sempre sul Molo

“Mancano ancora i dettagli e qualche ulteriore appuntamento – conclude Angelo Galtieri – ma la strada è tracciata. Per la prima volta un’intera città per un mese, si trasformerà nella Città del Natale. Un marchio, quello di Alassio Christmas Town, che l’ufficio commercio ha già provveduto a registrare perché l’idea è, e sarà negli anni a venire, quella di promuovere l’immagine e l’idea che trascorrere da noi le festività natalizie sia sinonimo di entusiasmo, di opportunità e di grande divertimento… per ogni età e palato”.

“E’ prassi, sotto Natale, far la gioia dei più piccoli pensando a un cucciolo: un cagnolino, un gattino – Paola Cassarino Consigliera Comunale con l’incarico alla Protezione Animali analizza così il fenomeno – Quello che non mi stancherò mai di ricordare a chi vuole allargare la propria famiglia a un pelosino è che non si tratta di un peluche, ma un esserino che dal primo giorno all’ultimo dipenderà interamente da noi. Avere un cane o un gatto è impegnativo e non può e non deve essere un capriccio sotto l’albero. Ma se si è veramente convinti e consapevoli del passo che si sta facendo allora vi ricordo i “diversamente cuccioli” del Comune, tanto affamati di affetto”.

Ci sono i cani di Alassio salva i Cuccioli con la pagina Facebook straripante di immagini di gioia e tenerezza e c’è la Gattoteca della Croce Bianca con graziosi micetti che non aspettano altro che trovare una nuova famiglia.

Alassio in lutto piange la scomparsa di Vittorio Dani, uno dei simboli del volontariato

Alassio. Si è spento, all’età di 79 anni, Vittorio Dani, uno dei simboli del volontariato alassino.

Dani è stato per molti anni dipendente e direttore dei servizi della croce rossa di Alassio. Anni in cui ha coinvolto molti giovani all’attività di volontariato.

Da quando è andato in pensione, è diventato il responsabile della sezione locale della Società Nazionale di Salvamento e ha curato l’organizzazione, oltre che di svariati corsi per bagnini, del famoso cimento invernale di Alassio.

Insieme al responsabile della sezione alassina della protezione civile e antincendio boschivo Cesare Caviglia, inoltre, ha coordinato numerosi, importanti interventi. Non ultimi, gli aiuti ai terremotati di Umbria e Abruzzo.

Tutti i ragazzi che ha instradato all’attività di volontariato, gli amici e i colleghi lo ricordano come “un uomo simpatico, un po’ ‘brontolone’ che riusciva sempre ad ottenere il meglio da ogni persona”.

I funerali saranno celebrati domani pomeriggio, alle 15,30, nella parrocchia di Sant’Ambrogio, ad Alassio.

Finale Ligure, la Compagnia di San Pietro rinnova il consiglio direttivo

Finale Ligure. Si è svolta il 30 agosto scorso la riunione del nuovo consiglio direttivo della Compagnia di San Pietro, associazione di promozione sociale di Finalmarina.

Il nuovo direttivo è così composto: presidente Mario Coletti, vicepresidente Francesco Oddone, tesoriere Giovanni Reciputi e segretaria Andreana Vannucci. Il consiglio è formato inoltre da: Aristide Orsucci, Gerardo Sfriso, Nadia Saccone , Pino Testa e Aldo Barotti.

Il mandato di questo nuovo direttivo dura tre anni, pertanto si esaurirà nel 2020. Il programma prevede la riforma dello statuto con adeguamento alle nuove normative e una migliore informazione e coinvolgimento nei confronti degli associati.

Confermate le manifestazioni, ormai consolidate da anni, che storicamente caratterizzano l’associazione: il cimento invernale dell’Epifania, la dimostrazione pratica delle tecniche di pesca alla sciabica, la processione di San Pietro.

“Naturalmente si accettano nuove proposte che contribuiscano alla tutela e al recupero delle tradizioni marinaresche e devozionali tipiche di Finalmarina – spiegano dall’associazione – Per questo è in programma anche un percorso di ricerca con il coinvolgimento di testimoni diretti che siano disposti a tramandare il loro patrimonio di conoscenza. Infine il nuovo direttivo annuncia un maggior coinvolgimento con tutto il tessuto sociale finalese e un forte dialogo con le altre associazioni di volontariato presenti sul territorio”.

Successo per la mostra “Borghetto sott’acqua” a Palazzo Pietracaprina: i ringraziamenti dell’amministrazione

Borghetto Santo Spirito. Si concluderà sabato 11 agosto la mostra “Borghetto sott’acqua”, dedicata alle affascinanti meraviglie nascoste dei nostri fondali marini, con gli splendidi scatti di Antonio Billeci, allestita presso Palazzo Elena. Pietracaprina a Borghetto Santo Spirito, dal Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, in collaborazione con il Circolo Nautico 3 miglia e la sezione cittadina della Lega Navale.

Nell’ambito dell’iniziativa, lo scorso sabato 4 agosto si è svolta la conferenza “L’Affondamento della nave Città di Sassari – Storia di un relitto nel mare di Borghetto”, a cura di Elena Gandolfo ed Elisa Patetta, impreziosita dalla presenza di Giorgio Casanova che ha presentato il suo libro “Gli ultimi Corsari”.

“A nome dell’amministrazione comunale – dice il consigliere delegato alla cultura Mariacarla Calcaterra – desidero ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione di queste importanti iniziative, che ci hanno permesso di conoscere la storia del postale Città di Sassari, sconosciuta al grande pubblico e di apprezzare la ricchezza del nostro mare, per imparare a preservarla e a rispettarla. Tanti i volontari che si sono alternati per gli allestimenti, la predisposizione dei materiali, l’apertura al pubblico della mostra: a tutti un grazie sincero per la grande disponibilità e la professionalità dimostrata, con l’auspicio di proseguire nel solco tracciato”.

Un tuffo sotto le stelle per la notte di San Lorenzo

Torna, per la notte di San Lorenzo, il tradizionale appuntamento con il "Tuffo sotto le stelle", cimento notturno in programma venerdì 10 agosto, alle 23, nello specchio acqueo antistante lo scoglio della Pietra, a cura del Comune di Levanto, dell'Avis e del consorzio "Occhio blu". Iscrizioni dalle ore 19 direttamente sulla spiaggia libera, con consegna di gadget fluorescenti…