Il teatro a Verezzi, “Dialoghi sonori” a Quiliano e Sassello città dei bambini: una bella domenica di eventi in provincia!

Provincia. “Che domenica bestiale!”. Eh già, perché una domenica così non si era mai vista… in senso buono, ovvio! Tantissimi appuntamenti in giro per il Savonese non aspettano altro che essere vissuti: dal teatro con due estrosi attori italiani ad un altrettanto talentuoso interprete musicale savonese, dalle iniziative per i più piccoli al “mangia e bevi”.

Chi è affascinato dal palcoscenico potrà godere di due spettacoli di prim’ordine: il debutto di Stefania Rocca al Festival di Borgio Verezzi e le avventure di Ulisse con la voce di Tullio Solenghi a Finale. Due strumenti a corde si uniscono a formare “Dialoghi sonori” a Quiliano. Borghetto “va sott’acqua” per esplorare le sue immensità marine. I bimbi sono in festa a Sassello in una giornata dedicata interamente a loro. Menù per tutti i palati, invece, a Toirano.

Fin qui gli eventi suggeriti in questa guida. Per tutto il resto c’è… la nostra agenda IVG Life.

Festival Borgio Verezzi Stefania Rocca Squalificati

Borgio Verezzi. “Squalificati” di Pere Riera va in scena in prima nazionale al Festival di Borgio Verezzi fino al 29 luglio alle ore 21:30 in piazza sant’Agostino con Stefania Rocca, Andrea de Goyzueta e Fabrizio Vona e la regia di Luciano Melchionna.

La giornalista più prestigiosa del Paese affronta l’intervista più difficile della sua carriera: un faccia a faccia con il presidente del governo, presumibilmente coinvolto in un crimine aberrante. L’astuto segretario stampa del presidente farà tutto il possibile per convincere l’intervistatrice a dubitare di se stessa, prima di tutto. Il pubblico riuscirà a conoscere la verità? Un gioco raffinato, una partita a scacchi tra re, cavaliere e torre avversaria, con accuse di molestie, ambiguità, rovesciamento di dinamiche e ruoli, ricatti e amletiche scelte tra carriera e famiglia.

La bravissima e poliedrica Stefania Rocca, reduce da tanti successi televisivi e cinematografici, è alla sua prima volta sul palco del festival verezzino.

“Squalificati” – Prima nazionale a Borgio Verezzi

Borghetto Palazzo Pietracaprina

Borghetto Santo Spirito. Domenica 29 luglio alle ore 17 a Palazzo Pietracaprina si terrà la presentazione della mostra fotografica “Borghetto sott’acqua”, dedicata alle affascinanti “meraviglie nascoste” dei nostri fondali marini, fotografate da Antonio Billeci e al centenario dell’affondamento della nave Città di Sassari, il cui relitto si trova ancora oggi al largo della costa borghettina. La mostra ha lo scopo di pubblicizzare una parte bellissima e poco conosciuta del nostro territorio.

In collaborazione con il Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, Circolo Nautico 3 miglia e Lega Navale, sabato 4 agosto alle ore 21 doppio appuntamento: in apertura la conferenza dal titolo ”L’affondamento della nave Città di Sassari. Storia di un relitto nel mare di Borghetto” a cura di Elena Gandolfo ed Elisa Patetta, a seguire la presentazione del libro “Gli ultimi Corsari – Affondamenti di piroscafi e velieri nel Mar Ligure durante la Prima Guerra Mondiale” di Giorgio Casanova. Un’occasione davvero speciale per concentrare la nostra attenzione verso un mondo che, come amava dire lo scrittore Hermann Melville, “ti apre gli occhi sulla realtà e ti aiuta a riflettere”.

Il piroscafo Città di Sassari era una nave usata per il servizio postale delle Ferrovie dello Stato nella tratta Civitavecchia – Golfo Aranci. Il 1° gennaio 1915 venne intercettato dal cacciatorpediniere francese La Hire che, a seguito ispezione a bordo, catturò 30 passeggeri tedeschi, tra cui ufficiali tedeschi considerati prigionieri di guerra. Era al comando del cavaliere Repetto, esperto ufficiale di lungo corso.

Con l’entrata in guerra, la nave venne requisita dalla Regia Marina e fu affidata al comando del Capitano di Fregata Accame di Loano. Il 27 gennaio 1916 passò alle dipendenze operative della 3^ Divisione Navale di Brindisi e utilizzata come scorta, per il trasporto di truppe,per l’esodo delle truppe serbe da Durazzo e come nave spola tra Brindisi e Durazzo. Dopo una breve sosta a maggio per lavori di ordinaria manutenzione, fu utilizzata come scorta e il trasporto delle truppe impiegate sul fronte nordafricano.

Nel 1917 viene utilizzata, sempre come nave scorta, a La Spezia. Il 1° dicembre delle stesso anno, al comando del Capitano di Corvetta Guido del Greco, salpò da Villefrance per scortare un convoglio formato dal piroscafo italiano “Polinesia” e le navi spagnole “Norden” e “Villa de Soler”. Fu silurata da sommergibile tedesco, in corrispondenza della carbonaia delle caldaie di prora e le zattere di salvataggio recuperarono i 170 uomini dell’equipaggio.

Il recupero fu effettuato dal regio cacciatorpediniere Granatiere che raccolse i 160, mentre 8 naufraghi avevano già preso terra a Borghetto Santo Spirito; il Capitano medico Giulio Garetti, che aveva voluto cooperare al mantenimento dell’ordine a bordo, finì travolto dal gorgo di poppa e morì dopo essere stato raccolto in mare privo di sensi. Rimasero quasi sicuramente vittime dell’esplosione stessa il marinaio fuochista Arnaldi Antonio e gli allievi marinai fuochisti Cannatiello Salvatore e Garofalo Domenico, in servizio alle caldaie di prora al momento dello scoppio.

Un buon marinaio lo sa bene: eseguire i nodi nautici è importantissimo per poter essere sicuri di fissare perfettamente l’imbarcazione alle boe e non solo. Per questo, nell’ambito della mostra, Domenica 29 luglio dalle ore 17:30 alle ore 19:30 i bambini avranno la possibilità di partecipare ad un laboratorio dove impareranno a realizzare i principali nodi marinari e a riciclare in modo creativo.

“Borghetto sott’acqua” – Le meraviglie dei fondali marini

Tullio Solenghi

Finale Ligure. Teatro Pubblico Ligure, in collaborazione con il Comune di Finale Ligure, porta uno dei suoi progetti di maggiore successo, “Odissea – Un racconto mediterraneo”, in un luogo magico: la Fortezza di Castelfranco, edificio monumentale che domina la città, facilmente raggiungibile. Ideato da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure con la consulenza letteraria di Giorgio Ieranò e Matteo Nucci, “Odissea – Un racconto mediterraneo” si propone di riportare all’originaria forma orale un caposaldo della letteratura occidentale come l’Odissea, affidata a tre moderni cantori.

Domenica 29 luglio alle ore 21 alla fortezza si ripercorrerà il rapporto tra Odisseo e Penelope seguendo Tullio Solenghi fra le parole del canto XIX. Maifredi torna così con un progetto che ha debuttato nove anni fa ed ha avuto più di 1300 repliche in tutta Italia. Come succedeva ai tempi di Omero il pubblico ascolta un cantore che inchioda gli spettatori con la forza della parola. “Odissea” ha inchiodato ai sedili di pietra dei teatri antichi e di velluto rosso migliaia di spettatori e porta a Finale Ligure tre spettacoli affidati ai più grandi interpreti di oggi.

“Odissea – Un racconto mediterraneo” è un progetto permanente, un percorso da costruire canto dopo canto scegliendo come compagni di viaggio i grandi cantori del teatro contemporaneo e quegli artisti che sappiano comunicare in modo estremamente diretto, non con la protezione del “buio in sala” ma guardando negli occhi il proprio pubblico, non proteggendosi dietro gli schermi delle belle luci o di una bella musica di sottofondo ma affrontando a mani nude la parola.

Eneide, Iliade e Odissea sono i tre grandi classici della letteratura europea e mediterranea che Teatro Pubblico Ligure, con i progetti ideati e diretti da Sergio Maifredi, ha proposto nel corso degli anni, tappa dopo tappa, di teatro in molo, di piazza in anfiteatro romano. Lungo tutta l’Italia è risuonata la voce degli uomini e delle donne che si sono messi al centro del racconto e lo hanno fatto vivere ancora una volta come se fosse la prima.

Lo scopo è ritrovare come nuovi la forza dell’avventura, il coraggio della scoperta, il valore della parola che hanno condotto l’umanità verso nuove rotte e nuovi approdi, per tornare a riconoscersi nelle proprie radici più profonde anche dopo esperienze così straordinarie da essere cantate per secoli.

“Odissea – Un racconto mediterraneo” con Tullio Solenghi

Carlo Aonzo mandolino

Quiliano. La rassegna “Musica nei Castelli di Liguria”, giunta quest’anno alla sua XXVIII edizione, propone l’esibizione del duo formato dal mandolinista savonese Carlo Aonzo e dal chitarrista ovadese Roberto Margaritella. Il concerto si svolgerà domenica 29 luglio alle ore 21:15 presso il Convento dei Frati Cappuccini nell’antica Aquilanum, oggi Quiliano.

Dal convento cinquecentesco si gode di una splendida visuale che va da Quiliano sino al mare e, all’interno di un antico chiostro, si percepisce una pace e una tranquillità che riempie l’animo del visitatore.

Il viaggio sonoro in cui ci condurranno i due talentuosi musicisti racconta del rapporto musicale tra il mandolino e la chitarra, visto nelle sue diverse contaminazioni ed evoluzioni stilistiche, attraverso i continenti e la sua storia. Un viaggio da Calace e Paganini, da Parigi e Napoli, dalla romanza alla canzone d’amore, dalla polka al valzer.

Dialoghi sonori tra mandolino e chitarra

Sassello. Nei giorni 28 e 29 luglio (con inaugurazione mostre a tema dell’evento “Passaggi d’arte” il 27 luglio alle 18.00 presso il Nuovo Polo Museale) nel centro storico di Sassello si terrà “La città dei bambini – nell’Aria”, evento gratuito dedicato alla creatività e all’infanzia, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Cascina Granbego e cofinanziato dal Comune di Sassello e dalla Fondazione Agostino De Mari.

In programma per i vicoli del centro laboratori artistici ed espressivi, laboratorio circense, mostre a tema, cinema e teatro per bambini, musica itinerante, truccabimbi, birra e frittelle, battesimo della sella, aperitivi in musica e letterari, degustazione vini, mercatino delle cose belle e buone e molto altro ancora.

“La città dei bambini – nell’Aria”

Toirano. Si terrà sabato 28 e domenica 29 luglio un’altra sagra organizzata dalla Pro Loco Toirano e denominata “Mangia, bevi e balla”. Come sempre le magnifiche cuoche e cuochi della Pro Loco hanno preparato un nuovo menù basato sempre sulla tradizione della cucina ligure e toiranese, come ravioli al ragù, trenette ai frutti di mare, rostelle di capra, totani fritti, frittelle di mele e tanto altro, il tutto accompagnato da ottimi vini locali quale il Pigato, il Rossese e tanti altri.

Una grande novità nelle due serate saranno ospiti due gruppi molto bravi che faranno ballare e intrattenere il pubblico. Sabato 28 luglio dalle 20:30 si esibirà il duo musicale genovese I Demueluin nel piazzale area sagra ex scuole comunali “G. Polla” mentre domenica 29 luglio con inizio alle ore 21:30 in piazza Libertà ci sarà l’Orchestra Sole e Luna. Le cucine aprono tutti i giorni ore 19.

“Mangia, bevi e balla” vi aspetta per gustare ottimi piatti e divertimento assicurato in queste lunghe notti d’estate.

Sagra “Mangia, bevi e balla”