Al Comsubin il “V Convegno Bruno Falcomatà” e il “XXIII Congresso Nazionale Simsi” sulla Medicina Subacquea ed Iperbarica

Durante l’evento si confronteranno esperti di settore insieme al personale specializzato della Marina Militare. 

LA SPEZIA – Dal 18 al 20 ottobre 2018, presso il Comando Subacquei ed Incursioni (COMSUBIN) della Marina Militare a La Spezia, si svolgeranno il  V  Convegno Capitano Bruno Falcomatà ed il XXIII Congresso Nazionale della  Società  Italiana  di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI).

Durante l’evento, i massimi esperti della Medicina Subacquea ed Iperbarica affronteranno temi riguardanti la sicurezza, le normative, le nuove sperimentazioni e gli studi nell’ambito di questa importante branca della medicina condividendo, nell’ambito di una sempre più stretta collaborazione tra il mondo militare e quello civile, le competenze e le esperienze nell’ambito della subacquea, settore in cui proprio la Marina Militare rappresenta un centro di eccellenza nazionale.

Al convegno parteciperanno il prof. Pasquale Longobardi, Presidente del SIMSI, l’Ispettore della Sanità della Marina Militare, ammiraglio ispettore Mauro Barbierato e il comandante di COMSUBIN, ammiraglio di divisione Paolo Pezzutti.

Questa attività, così come quelle regolarmente condotte  presso il COMSUBIN, confermano la particolare vocazione duale e complementare con cui la Forza Armata, oltre ad assolvere i compiti istituzionali di difesa del Paese, rende disponibili i propri mezzi, le proprie capacità e l’expertise del proprio personale a favore della collettività, del mondo della ricerca e delle istituzioni.

 

APPROFONDIMENTI:

Gruppo Operativo Subacquei

Il Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare, ha acquisito nel tempo la capacità di operare sotto la superficie del mare sino a 300 metri con l’uomo e sino a 1.500 metri con i veicoli subacquei.

Con una storia di 169 anni alle spalle, il GOS è l’eccellenza nell’ambito delle operazioni subacquee ed estende le proprie capacità anche a numerose attività a favore della collettività soprattutto in ambito sanitario, scientifico e sociale.  Sono stati migliaia gli interventi volti alla bonifica dei litorali italiani da ordigni esplosivi residuati bellici e quelli svolti per condurre trattamenti di ossigeno terapia iperbarica a favore di pazienti civili.

Il Comando Subacquei ed Incursori è infatti dotato di una idro-ambulanza di classe A, che viene impiegata dal proprio personale altamente specializzato, contestualmente all’unico impianto iperbarico presente sul territorio, per soccorrere non solo operatori militari qualora affetti da patologia da decompressione conseguenti ad attività subacquee, ma grazie ad una convenzione tra la Marina Militare e l’Agenzia Sanitaria Locale della Spezia, a fornire al contempo supporto alla popolazione per mezzo dei trattamenti di Ossigeno Terapia Iperbarica in emergenza, finalizzati alla risoluzione di numerose patologie cliniche, tra le quali l’avvelenamento da monossido di carbonio, le gangrene gassose e le lesioni da schiacciamento o fratture a rischio.

Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formati esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.

Capitano medico Bruno FALCOMATÀ
Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria

Ufficiale medico di eminenti qualità, univa all’eccellenza della mente dedita con successo alle indagini scientifiche, fermezza di carattere, generosità di intenti, spirito di sacrificio illimitato e dedizione incondizionata alla Patria.

Capo Servizio Sanitario dei mezzi d’assalto della Regia Marina, recava senza riposo e col suo stesso cimento fisico, prezioso contributo scientifico alla difficile pericolosa e lunga preparazione del personale.

Nel tentativo di forzamento di una delle più potenti e meglio difese basi navali avversarie chiese, e seppe ottenere al di là del proprio dovere, di seguire gli uomini ed assisterli fino al momento del lancio avvenuto a pochi metri dalle ostruzioni della piazzaforte. Percepita la disperata ed incerta lotta affrontata dagli operatori, assieme agli altri ufficiali, non volle abbandonare i propri uomini, attendendo sul punto di lancio molte ore il tempo stabilito.

Nel tentativo di disimpegno, l’unità fu attaccata a fondo da numerosi aerei; raggiunto al termine di disperata schermaglia da raffiche di armi automatiche, cadde a fianco degli altri compagni d’arme al posto che aveva tenuto oltre il dovere.

Acque di Malta, alba del 26 luglio 1941.

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Alassio in lutto piange la scomparsa di Vittorio Dani, uno dei simboli del volontariato

Alassio. Si è spento, all’età di 79 anni, Vittorio Dani, uno dei simboli del volontariato alassino.

Dani è stato per molti anni dipendente e direttore dei servizi della croce rossa di Alassio. Anni in cui ha coinvolto molti giovani all’attività di volontariato.

Da quando è andato in pensione, è diventato il responsabile della sezione locale della Società Nazionale di Salvamento e ha curato l’organizzazione, oltre che di svariati corsi per bagnini, del famoso cimento invernale di Alassio.

Insieme al responsabile della sezione alassina della protezione civile e antincendio boschivo Cesare Caviglia, inoltre, ha coordinato numerosi, importanti interventi. Non ultimi, gli aiuti ai terremotati di Umbria e Abruzzo.

Tutti i ragazzi che ha instradato all’attività di volontariato, gli amici e i colleghi lo ricordano come “un uomo simpatico, un po’ ‘brontolone’ che riusciva sempre ad ottenere il meglio da ogni persona”.

I funerali saranno celebrati domani pomeriggio, alle 15,30, nella parrocchia di Sant’Ambrogio, ad Alassio.

Cimento invernale bagnato, la Sportiva Sturla festeggia così l’Epifania

Genova. La pioggia battente non rovina la festa agli oltre 60 temerari, capaci di sfidare le avverse condizioni climatiche per un tuffo nel mare di Sturla. Quattordici gradi di temperatura esterna, dodici di temperatura interna per la trentesima edizione del Cimento dell’Epifania, organizzata dalla Sportiva Sturla in collaborazione e con l’ospitalità del Circolo Nautico Sturla.

Dopo le tradizionali foto di rito e il bagno, l’atteso arrivo in spiaggia della Befana per la consegna dei doni e poi, per riscaldarsi adeguatamente, pasta e fagioli per tutti. Applausi per i più giovani, Maria Elena Lombardo (21 settembre 2001) e Ivo Sgarbossa (10 giugno 2008), e per i meno giovani: Eliseo Cerulli (4 aprile 1939) ed Elena Gerhardt (22 giugno 1928).

“Siamo orgogliosi di rinnovare quest’appuntamento che rappresenta inizio attività annuali della Sportiva Sturla e siamo felici di collaborare con il Circolo Nautico Sturla in occasione di numerose manifestazioni – spiega il presidente della Sportiva Sturla Giorgio Conte – E’ importante, per noi, allenare lo spirito sociale attraverso eventi che stimolano l’aggregazione”.

“E’ nostra intenzione promuovere il litorale e offrire opportunità sportive importanti – aggiunge il presidente del Circolo Nautico Sturla Andrea Moretti – Questo Cimento è la testimonianza del rapporto di amicizia che unisce noi e la Sportiva Sturla”.

“Ho iniziato con Voltri, è stata la curiosità a spingermi verso l’attività del Cimento Invernale – spiega la Gerhardt, 89 anni e mezzo – Allora, oltre 40 anni fa, eravamo pochissimi a tuffarci in acqua mentre oggi vedo uomini e donne di tutte le età, dai bambini di 8-10 anni agli anziani. Benefici? Non mi pronuncio, i miei raffreddori li prendo lo stesso ma sicuramente il Cimento è un’occasione festosa da consigliare a tante persone. Almeno uno nella vita occorre provarlo”.

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Imperia, Cimento Invernale 2018: stamani tuffo in mare per 92 temerari

Stamani 92 persone alla spiaggia d’Oro di Borgo Marina, a Porto Maurizio, hanno partecipato alla nona edizione del Commento invernale di Imperia, organizzato dal Comune con la Balneare turistica imperiese, la Croce Bianca e lo Zonta Club. Sono stati premiati la partecipante più anziana Ilvia Ramella, di 82 anni e il più anziano Salvatore Lombardo, […]

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Rapallo, la pioggia non ferma i temerari del cimento: 50 in mare tra divertimento e tradizione

Rapallo. Pioggia, leggera brezza e acqua fredda non hanno intimorito gli oltre cinquanta temerari che hanno deciso di partecipare al sesto cimento invernale organizzato dal comune e dalla pro loco di Recco.

L’appuntamento per l’iscrizione è stato fissato per le 11e30 sul lungomare Bettolo mentre il canonico tuffo collettivo è stato, come sempre puntuale, alle 12e30.

L’encomio come nuotatrice più esperta, quello della veterana, è andato a Elena Gernardt classe 1928. La più giovane è stato Nicola Zaia, di soli 7 anni; la tuffatrice proveniente da più lontano arriva da Modena e risponde al nome di Carla Barbato. Il gruppo più numeroso, infine, è stato quello dei “Nuotatori del tempo Avverso”.

Una volta usciti dall’acqua, i partecipanti, sono stati rifocillati con focaccia, polenta e Vin Brulé. Luisa Capurro, anima della Pro Loco di Recco, ha poi salutato i tuffatori e le tuffatrici del freddo dando appuntamento all’anno prossimo.

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Sturla, tutto pronto per il Cimento dell’Epifania. Dopo il tuffo pasta e fagioli e la Befana

Genova. Sturla si veste a festa sabato prossimo. Grazie all’organizzazione della Sportiva Sturla in collaborazione con il Circolo Nautico Sturla, va in scena il 30° Cimento dell’Epifania, con opportunità per i più temerari di sfidare il freddo e vivere l’emozione del primo bagno in mare.

Appuntamento alle ore 11 sulla spiaggia antistante il Circolo Nautico Sturla (Via V Maggio 2a), presso la cui sede sarà possibile iscriversi all’evento, mentre alla Sportiva Sturla (Via V maggio 2d) sarà possibile riscaldarsi e rifocillarsi con pasta e fagioli. In spiaggia, subito dopo il tuffo collettivo, arriverà pure la Befana.

Il sodalizio biancoverde del presidente Giorgio Conte dedica, anche nel 2018, il ricavato del Cimento dell’Epifania alla Gigi Ghirotti onlus del professor Franco Henriquet e alla Croce Verde di Quarto. Nel 2017, nonostante la rigida temperatura di 4 gradi (13 in mare), i partecipanti furono 102: i più giovani, Giulio Piscioneri (2009) e Martina Gaione (2006), e i più anziani, Luisa Cattoni (1934) e Marcello Beneventi (1938), ricevettero un premio dalla Sportiva Sturla.

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Quarto cimento di Tellaro

TELLARO – Lunedì 1 gennaio si è svolto il quarto cimento di Tellaro al rintocco delle campane di mezzogiorno 13 coraggiosi si sono tuffati dal molo della Marina.
Presenti per l’Amministrazione Comunale di Lerici Marco Russo, assessore ai Lavori Pubblici, e Claudia Gianstefani, capogruppo e delegata all’Ambiente, unica donna, insieme ad Alice Cabani, pronta a sfidare l’acqua gelida.

Da segnalare anche il più giovane del gruppo Matteo Cabano, classe 2006, e figlio dell’organizzatore dell’evento, Federico Cabano.
Immancabile il buonissimo e rincuorante vin brulê, preparato da Federico: un vero conforto per i coraggiosi appena usciti dall’acqua.

“Quest’anno la giornata ventosa ci ha messo a dura prova, ma abbiamo superato il tuffo alla grande – commenta Claudia Gianstefani -. Questo evento compie 4 anni ed è diventato un must per il territorio. Contiamo di coinvolgere ogni anno più persone, con le quali salutare il nuovo anno in maniera originale”.

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