Alassio. Non c’è Natale ad Alassio senza il cimento invernale. La “ciumba” nel giorno di Santo Stefano è diventato un classico appuntamento al quale centinaia di persone non vogliono rinunciare.

Lo scorso anno a tuffarsi nello specchio di mare davanti all’Hotel Mediterranée erano stati 300 nuotatori. Chissà il 26 dicembre si batterà questo record.  Le temperature sono quasi sempre al di sopra della media stagionale. L’anno scorso quella dell’aria era di sedici gradi, tredici quella dell’acqua. Sulla spiaggia di fronte all’albergo quasi al confine con Laigueglia centinaia di persone si ritroveranno ad assistere al tuffo natalizio che piace e diverte bambini e attempati nuotatori. Lo scorso anno i più giovani a tuffarsi erano stati Jonathan Grieco e Emma Chiappalone, entrambi di 3 anni, il più anziano Benito Salvati, 87 anni, la più anziana Greta Cappellini, 82 anni, il gruppo più numeroso invece era stato quello de “I nuotatori del tempo avverso”.  L’edizione numero 54 è organizzata dalla Società Nazionale di Salvamento, in collaborazione con il Comune, la Capitaneria di Porto, la Croce Croce Rossa, il Cnam, quindi i carabinieri, polizia e polizia municipale.

Al termine del bagno “fuori stagione”, tutti alla ricerca dell’asciugamano e del tradizionale vin brulè per scaldarsi. A seguire la premiazione per alcuni dei partecipanti, da quello arrivato da più lontano, al più giovane al più anziano.

Grande attenzione viene rivolta alla sicurezza dei cimentisti che vede impegnati bagnini di salvataggio, mezzi di soccorso in mare e l’autoambulanza. Dopo il cimento di Santo Stefano altro appuntamento atteso nella Baia del Sole è la Befana del Subacqueo in programma il 6 gennaio 2016 davanti al molo Mario Bestoso.