Alassio. Caldo quasi come essere a Ferragosto eppure é il giorno di Santo Stefano. Anche quest’anno sono stati oltre 300 i temerari del tuffo invernale di Alassio. E tra questi anche il comandante dei vigili urbani Francesco Parrella.

Temperature dell’aria sedici gradi, tredici dell’acqua. Sulla spiaggia di fronte all’Hotel Mediterranée si è svolto il tradizionale cimento invernale. Ad assistere alla ciumba anche il sindaco Enzo Canepa insieme a migliaia di persone. L’edizione numero 53 è stata organizzata dalla Società Nazionale di Salvamento, in collaborazione con il Comune, la Capitaneria di Porto, la Croce Croce Rossa, il Cnam, quindi i carabinieri, polizia e polizia municipale.

Al termine del bagno “fuori stagione”, tutti alla ricerca dell’asciugamano e del tradizionale vin brulè per scaldarsi. A seguire la premiazione per alcuni dei partecipanti, da quello arrivato da più lontano, al più giovane al più anziano.

Grande attenzione è stata ovviamente rivolta alla sicurezza dei cimentisti che ha visto impegnati bagnini di salvataggio, mezzi di soccorso in mare e un’autoambulanza.

Il cimento di Alassio è uno degli eventi più vecchi della Liguria e d’Italia. Lo scorso anno l’evento aveva visto impegnati ben 250 impavidi bagnanti. La temperatura del mare era di 13 gradi, quella esterna di 16,3. Il nuotatore più anziano era Attilio Chiodo, 91 anni, mentre la più anziana Raffaella Aironi, 90 anni. Tra i nuotatori anche un bimbo di 3 anni. Tra i partecipanti anche il comandante della polizia municipale di Alassio.

Prossimo appuntamento atteso nella Baia del Sole è la Befana del Subacqueo in programma il 6 gennaio 2016 davanti al molo Mario Bestoso.