Cimento da record a Pietra Ligure: più di duecento partecipanti baciati dal sole

Pietra L. Il cimento fa bene alla salute. Parola di una “temeraria” originaria di Praga che, questa matttina, era insieme agli altri 216 partecipanti alla fredda “ciumba” di Pietra Ligure. “Da quando partecipo al cimento non ho nemmeno più un raffreddore” dice mentre esce dall’acqua in una giornata baciata da un sole primaverile.

Sedici gradi esterni e 14 quelli dell’acqua: una temperatura tutto sommato “gradevole” ma certamente non per tutti. “Siamo tonici e carichi” dicono alcuni coraggiosi, in un’annata da record visto il numero di coloro che si sono tuffati. Tra questi la palma del più giovane va a un bimbo di 4 anni, mentre il più anziano è una 87enne.

Tra questi c’è anche Luca Cava, ex giocatore e ora dirigente della Rari Nantes Savona, al suo debutto nell’acqua di mare: “L’acqua della piscina è nettamente più calda – scherza – La sensazione è stranissima, perché subito è freddissima ma dopo pochi secondi ci si anestetizza: una sensazione piacevole. E’ la prima volta per me e sono un po’ di anni che avevo promesso di partecipare: vedendo il sole mi sono convinto”.

Entusiasti tutti gli altri: “Una ciumba bellissima, con un tempo splendido! Complimenti a Pietra per come ha saputo sviluppare il cimento. E grazie anche al trainer che ci ha scaldato prima della ciumba!”.

“Si sta proprio bene – è il coro di commenti – Di solito ho partecipato a cimenti con tempo nuvolo: oggi mi è andata bene”. “E’ il terzo anno che mi tuffo e sono 30 anni che vengo a Puietra. La cornice è stupenda”.