Provincia. “EVenti”, “EVenti Venti”, “E20″… Perdonateci, cari eventofili, ma non abbiamo resistito alla tentazione di combinare e scombinare la nostra e vostra parola del dizionario preferita in svariate maniere, un po’ come le facce disassemblate del Cubo di Rubik. Siamo nel 2020 e dunque un Felicissimo Anno Nuovo a tutti e tutte voi con i “2020” e più IVG Eventi del primo fine settimana del nuovo “ruggente” e futuristico decennio.

“Ruggiranno” anche gli “spericolati” avventurieri delle coste che si butteranno tra le “braccia” del mare di Alassio per dare il “pazzo” benvenuto al 2020 con il classicissimo Cimento Invernale, a cui assisterà anche la campionessa “de noialtri” Luminosa Bogliolo.

Ennesimo “rincomincio” ma nel segno della continuità: le festività natalizie non hanno ancora infatti esaurito il loro “effetto” e così ad Andora tornano i “fasti” del tempo che fu delle immutate tradizioni locali e dell’antica sapienza mestierante con la magica e gremita ambientazione del Presepe Vivente.

“Del doman non v’è certezza” ma “del passato v’è rimembranza” e non v’è maniera più nobile se non quella di riportare in vita le fascinose e cavalleresche ma anche combattive atmosfere medievali del “Dinô da nùxe”, la particolare rievocazione in costume delle antiche tradizioni di Finale Ligure.

Il cimento 2016 di Alassio

Sabato 4 gennaio ad Alassio si terrà il tradizionale Cimento Invernale, uno dei più antichi appuntamenti con il mare d’inverno per centinaia di persone da tutta Italia, organizzato in collaborazione con la Società di Salvamento.

Le iscrizioni si apriranno nelle prime ore del mattino e dopo gli esercizi di riscaldamento tutti via di corsa in acqua. Per l’uscita docce calde ma anche vin brulé e squisitezze per ritemprarsi.

Il Cimento sarà anche occasione per la consegna pubblica dell’Alassino d’Oro a Luminosa Bogliolo. “Quello del Cimento invernale è comunque un contesto sportivo, dinamico e soprattutto molto partecipato anche dal pubblico – aggiunge Zucchinetti – Ci è sembrata l’occasione ideale per consegnarle il riconoscimento della città”.

presepe vivente Andora

Andora. Un centinaio di figuranti in costume e una compagnia di attori trasformeranno borgata Duomo in una piccola Betlemme. Sabato 4 gennaio la località si animerà infatti con il magico, emozionante e coinvolgente Presepe Vivente grazie alla suggestiva ambientazione naturale sotto le volte, nei cunicoli, negli androni e nelle cantine del tipico borgo ligure arroccato su una collina di uliveti.

Lo scenario pullulerà di figuranti adulti e bambini che rappresenteranno la Natività, l’arrivo dei Re Magi, gli antichi mestieri. Sarà possibile assistere alla rievocazione storica della Santa Natività e fare il “battesimo della sella”: novità di quest’anno è infatti la presenza degli attori della Compagnia Teatrale del Mutuo Soccorso di Imperia Oneglia, che coinvolgeranno il pubblico.

A metà pomeriggio sarà celebrata la Messa nel cuore della borgata. La manifestazione propone anche spazi ristoro con dolci e tipicità liguri.

Dinô da Nùxe

Sabato 4 gennaio Finale Ligure rivivrà le magiche e antiche atmosfere medievali con il “Dinô da nùxe”, particolare rievocazione in costume di un periodo storico intenso ricostruito partendo dalle antiche tradizioni, per una manifestazione a cura dell’Associazione Centro Storico del Finale e patrocinata dal Comune.

I visitatori potranno incontrare molti personaggi quali guardie, prelati, mendicanti e ciarlatani, ammirare damigelle impegnate nei loro ricami o gli Spadaccini del Finale e gli Arcieri del Marchesato mentre si esibiscono in duelli di spade e tiri con l’arco, essere travolti dalla musica dei Sonagli di Tagatam e dagli spettacolari giochi di fuoco dei Focus Magistri.

Inoltre sarà possibile assaporare ricette dell’epoca. Figuranti popolani offriranno infatti una calda tisana speziata, realizzata secondo antiche ricette tramandate, procedendo sino al momento culminante, da cui la manifestazione stessa prende il nome: il dono del sacchetto di noci, il “Dinô da nùxe”, offerto dal marchese Giovanni Del Carretto ai visitatori, ricevuti con tutti gli onori.

Spirituals & Folk coro Genova

Inizio di anno e decennio denso di eventi a Borgio Verezzi fra concerti, laboratori e feste per bambini, teatro, tour dei presepi. Sabato 4 gennaio appuntamento con la musica gospel, da anni protagonista durante le festività natalizie. Come di consueto gli Spirituals & Folk di Genova offriranno al pubblico un doppio concerto al pomeriggio e alla sera.

Spirituals & Folk nasce nel 1994 da un gruppo di amici che, ritrovandosi per celebrare l’anniversario della nascita di una formazione corale in cui cantavano da ragazzi, decide di rimettersi in gioco riproponendo quell’esperienza da adulti.

Dopo tanti anni di attività il gruppo conta attualmente una compagine stabile di circa 25 elementi con quattro voci miste (soprani, contralti, tenori e bassi).

mixer musica

Vado Ligure. Tanta buona musica e un divertimento assicurato riempiranno il calendario delle manifestazioni in programma nella tensostruttura luminosa e riscaldata dei giardini a mare Cristoforo Colombo fino al 6 gennaio per la rassegna “Vado… Intens”, promossa dal Comune.

Sabato 4 gennaio alle ore 21 ritmi esplosivi con la serata di gala latinoamericana del “Tribal Sound DJ Set Show”.

“Venite a Vado Ligure e trascorrete con noi le serate più festose dell’anno”, è l’invito degli organizzatori. Tutte le manifestazioni sono gratuite.

"Sale d'attesa" spettacolo teatrale attrici

Loano. Sabato 4 gennaio andrà in scena lo spettacolo teatrale “Sale d’attesa – Tre donne e le loro storie”.

Grace, Polly e Sue s’incontrano casualmente nelle sale d’aspetto di vari professionisti (parrucchiere, estetista, fisioterapista). Dal racconto del quotidiano nasce tra loro una relazione profonda e i profili delle tre donne vengono tracciati con arguzia e intelligenza suscitando ilarità. Uno spettacolo che fa riflettere con il sorriso sulle labbra.

In scena le attrici Graziella Ghezzi, Susy Minutoli e Paola Paolino e la coreografa danzatrice Irene Ciravegna, magistralmente dirette da Carlo Deprati, attore e regista che si dedica da anni all’esplorazione del mondo del teatro con curiosità e impegno inesauribile. Il testo scritto da Daria Pratesi indaga ironicamente tra vizi e virtù del mondo femminile e con mano esperta e felice dosa elementi in una narrazione attenta alle varie sfumature umane.