Cimento da record a Pietra Ligure: più di duecento partecipanti baciati dal sole

Pietra L. Il cimento fa bene alla salute. Parola di una “temeraria” originaria di Praga che, questa matttina, era insieme agli altri 216 partecipanti alla fredda “ciumba” di Pietra Ligure. “Da quando partecipo al cimento non ho nemmeno più un raffreddore” dice mentre esce dall’acqua in una giornata baciata da un sole primaverile.

Sedici gradi esterni e 14 quelli dell’acqua: una temperatura tutto sommato “gradevole” ma certamente non per tutti. “Siamo tonici e carichi” dicono alcuni coraggiosi, in un’annata da record visto il numero di coloro che si sono tuffati. Tra questi la palma del più giovane va a un bimbo di 4 anni, mentre il più anziano è una 87enne.

Tra questi c’è anche Luca Cava, ex giocatore e ora dirigente della Rari Nantes Savona, al suo debutto nell’acqua di mare: “L’acqua della piscina è nettamente più calda – scherza – La sensazione è stranissima, perché subito è freddissima ma dopo pochi secondi ci si anestetizza: una sensazione piacevole. E’ la prima volta per me e sono un po’ di anni che avevo promesso di partecipare: vedendo il sole mi sono convinto”.

Entusiasti tutti gli altri: “Una ciumba bellissima, con un tempo splendido! Complimenti a Pietra per come ha saputo sviluppare il cimento. E grazie anche al trainer che ci ha scaldato prima della ciumba!”.

“Si sta proprio bene – è il coro di commenti – Di solito ho partecipato a cimenti con tempo nuvolo: oggi mi è andata bene”. “E’ il terzo anno che mi tuffo e sono 30 anni che vengo a Puietra. La cornice è stupenda”.

Prosegue la stagione dei cimenti invernali nel savonese: “Sempre pronti per la ciumba…”

Savona. Dopo i cimenti di Borghetto, Loano, Spotorno e oggi Albenga e domani Pietra Ligure, anche l’inizio del 2014 sarà nel savonese all’insegna della tradizionale “ciumba” in mare per salutare il 2014. Il 1 gennaio cimento a Varazze, il 4 a Borgio Verezzi e Albisola, il 6 a Finale Ligure, il 19 a Noli ed il 26 gennaio ad Alassio, infine il 23 febbraio altro cimento organizzato a Celle Ligure: un calendario ancora lungo e denso, quindi, per i coraggiosi che vogliano sfidare le onde e tanti sono gli appuntamenti sparsi per le diverse località costiere della Liguria, da ponente a levante.

“Sarà – spiega l’associazione “Nuotatori del tempo avverso” – una stagione meravigliosa. Ci divertiremo da morire e i cimenti saranno tantissimi. Trent’anni fa quando abbiamo iniziato eravamo 20, ultimamente ci sono sempre 100 o anche 150 persone: tanta gente che si butta a mare, si diverte ed inizia ad apprezzarlo anche d’inverno”.

L’ultimo appuntamento, quando già si spererà in condizioni meteo migliori, è addirittura a Langenargen in Germania, il 27 aprile. Nessuna paura insomma. “Il cimento piace al pubblico e piace anche alle amministrazioni che lo sponsorizzano. Dove c’è acqua noi riusciamo ad organizzare un cimento, andiamo perfino ad lago di Osiglia che è uno dei più freddi in Liguria”.