Finale Ligure, la Compagnia di San Pietro rinnova il consiglio direttivo

Finale Ligure. Si è svolta il 30 agosto scorso la riunione del nuovo consiglio direttivo della Compagnia di San Pietro, associazione di promozione sociale di Finalmarina.

Il nuovo direttivo è così composto: presidente Mario Coletti, vicepresidente Francesco Oddone, tesoriere Giovanni Reciputi e segretaria Andreana Vannucci. Il consiglio è formato inoltre da: Aristide Orsucci, Gerardo Sfriso, Nadia Saccone , Pino Testa e Aldo Barotti.

Il mandato di questo nuovo direttivo dura tre anni, pertanto si esaurirà nel 2020. Il programma prevede la riforma dello statuto con adeguamento alle nuove normative e una migliore informazione e coinvolgimento nei confronti degli associati.

Confermate le manifestazioni, ormai consolidate da anni, che storicamente caratterizzano l’associazione: il cimento invernale dell’Epifania, la dimostrazione pratica delle tecniche di pesca alla sciabica, la processione di San Pietro.

“Naturalmente si accettano nuove proposte che contribuiscano alla tutela e al recupero delle tradizioni marinaresche e devozionali tipiche di Finalmarina – spiegano dall’associazione – Per questo è in programma anche un percorso di ricerca con il coinvolgimento di testimoni diretti che siano disposti a tramandare il loro patrimonio di conoscenza. Infine il nuovo direttivo annuncia un maggior coinvolgimento con tutto il tessuto sociale finalese e un forte dialogo con le altre associazioni di volontariato presenti sul territorio”.

Successo per la mostra “Borghetto sott’acqua” a Palazzo Pietracaprina: i ringraziamenti dell’amministrazione

Borghetto Santo Spirito. Si concluderà sabato 11 agosto la mostra “Borghetto sott’acqua”, dedicata alle affascinanti meraviglie nascoste dei nostri fondali marini, con gli splendidi scatti di Antonio Billeci, allestita presso Palazzo Elena. Pietracaprina a Borghetto Santo Spirito, dal Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, in collaborazione con il Circolo Nautico 3 miglia e la sezione cittadina della Lega Navale.

Nell’ambito dell’iniziativa, lo scorso sabato 4 agosto si è svolta la conferenza “L’Affondamento della nave Città di Sassari – Storia di un relitto nel mare di Borghetto”, a cura di Elena Gandolfo ed Elisa Patetta, impreziosita dalla presenza di Giorgio Casanova che ha presentato il suo libro “Gli ultimi Corsari”.

“A nome dell’amministrazione comunale – dice il consigliere delegato alla cultura Mariacarla Calcaterra – desidero ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione di queste importanti iniziative, che ci hanno permesso di conoscere la storia del postale Città di Sassari, sconosciuta al grande pubblico e di apprezzare la ricchezza del nostro mare, per imparare a preservarla e a rispettarla. Tanti i volontari che si sono alternati per gli allestimenti, la predisposizione dei materiali, l’apertura al pubblico della mostra: a tutti un grazie sincero per la grande disponibilità e la professionalità dimostrata, con l’auspicio di proseguire nel solco tracciato”.

A Palazzo Pietracaprina la mostra fotografica “Borghetto sott’acqua”

Borghetto Santo Spirito. Sarà inaugurata domenica 29 luglio alle 17 a Palazzo Pietracaprina a Borghetto Santo Spirito la mostra fotografica “Borghetto Sott’acqua“, dedicata alla scoperta delle meraviglie dei fondali marini della cittadina rivierasca.

L’esposizione, allestita dal Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, Asd Circolo Nautico 3 Miglia e Lega Navale Italiana di Borghetto, sarà visitabile tutti i giorni dalle 17.30 alle 23 fino all’11 agosto con ingresso libero.

Con le sue foto Antonio Billeci descrive a turisti e residenti “una bellezza che è a portata di tutti e che è semplicemente nascosta in pochissimi metri d’acqua, in prossimità della riva del mare. Tutte le fotografie sono infatti state scattate a Borghetto, nella fascia dei 200 metri dalla costa e ad una profondità massima di 4 metri”.

Mostra Borghetto Sotto Acqua

Alla cerimonia di inaugurazione seguiranno i laboratori per ragazzi di tutte le età “Impariamo i nodi marinari” a cura di Elena Gandolfo, e “Riciclo creativo” a cura della sezione di Borghetto della Lega Navale.

Mostra Borghetto Sotto Acqua

La serata di domenica 4 agosto sarà invece dedicata al relitto della nave “Città di Sassari”, affondata in prossimità delle coste di Borghetto nel 1917. Il “Città di Sassari” era un piroscafo postale riconvertivo in incrociatore ausiliario durante la prima guerra mondiale. Venne silurato il 1 dicembre 1917 dall’U65, un sottomarino che aveva la sinistra fama di essere infestato dai fantasmi. Dal 19 agosto 2000 sui resti del piroscafo, a meno 27 metri di profondità, è presente la statua della Madonnina degli Abissi.

Il Forum Culturale ha raccolto in un libretto informazioni, documenti e testimonianze che verranno esposte da Elisa Patetta, Elena Gandolfo ed Antonio Billeci durante la conferenza che si terrà domenica 4 agosto a partire dalle 21 a Palazzo Pietracaprina. Seguirà la presentazione del libro “Gli ultimi corsari”, affondamenti di piroscafi e velieri nel mar Ligure durante la prima guerra mondiale, a cura dell’autore Giorgio Casanova.

Mostra Borghetto Sotto Acqua

Gli eventi, patrocinati dal Comune di Borghetto S.Spirito, sono organizzati da: Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, Asd Circolo Nautico 3 Miglia e Lega Navale Italiana di Borghetto.

Miss Riviera delle Palme, al via le selezioni per la finalissima. E Vecchia Loano cerca la nuova Principessa Doria

Loano. Si terrà questa sera a partire dalle 21 al Bar Rino di Loano la prima selezione di “Miss Riviera delle Palme”, il concorso di bellezza organizzato dall’associazione Vecchia Loano presieduta da Agostino Delfino.

Le prime tre classificate alla “pre-serata” di oggi potranno accedere direttamente alla finale, in programma il prossimo 26 agosto ai Giardini Nassiriya sul lungomare di Loano.

Altra novità di quest’anno è la selezione della giovane che interpreterà Principessia Doria, la regina del CarnevaLoa insieme alle tre maschere ufficiali di Puè Pepin, Capitan Fracassa e Beciancin. I quattro personaggi sfileranno, il prossimo anno, insieme ai carri allegorici in occasione delle due giornate del carnevale invernale e durante la serata del “CarnevaLoa Summer Edition” di fine luglio.

Sulla pagina Facebook di Miss Riviera delle Palme tutti i contatti per iscriversi al concorso.

Ma le novità non finiscono qui: “Abbiamo in cantiere tante sorprese – spiega Delfino – Grazie all’impegno dei nostri oltre cento soci, a luglio ed agosto regaleremo ai nostri concittadini ed ospiti tanti momenti di piacevole divertimento”.

Il nuovo consiglio direttivo di Vecchia Loano si è insediato lo scorso 15 ottobre. Il presidente è Agostino Delfino; il vice presidente Sandro Comani; il vice presidente vicario Carmine Attanasio; il tesoriere Teodora Barrotta; i consiglieri Giovanni Masiero, Giuseppe Giannullo, Salvatore Garziano, Giovanni Billeci, Antonella Candido, Fabrizio Spirito, Fernando Menegotto, Giacomo Rallo, Enzo Muriella; il segretario Roberto Genova.

Spotorno, al molo Sant’Antonio il 27^ cimento primaverile

Spotorno. Sono stati 65 i partecipanti alla 27^ edizione del cimento primaverile tenutosi oggi presso il molo Sant’Antonio di Spotorno. L’iniziativa è stata organizzata dalla sezione locale della Lega Navale Italiana.

Cimento Primaverile Spotorno 2018

Nel corso della manifestazione sono stati premiati i due nuotatori più giovani, Marco e Silvia Gaffi, rispettivamente di 11 e 9 anni; la più anziana, Elena Gherhardt, nata nel 1928; il più anziano, Andrea Penna, classe 1943. Da Bodnegg, Germania, Samuel e Frank Santer, i due partecipanti da più lontano. I “Nuotatori del tempo avverso”, il gruppo di partecipanti più numeroso, è stato premiato con sei bottiglie di spumante.

Un rinfresco ha concluso la giornata, senza il tradizionale minestrone, dal momento che la cucina dovrà essere ripristinata dopo la mareggiata dello scorso novembre; tutti i partecipati si sono dati appuntamento alla prossima edizione.

In duemila ad applaudire i coraggiosi di “Semmu a bagnu”, il cimento del primo dell’anno di Andora

Andora. Uno spettacolo nello spettacolo, visto da 2000 persone, il cimento goliardico di Andora “Semmu a bagnu” che ha visto quasi cento partecipanti bagnarsi nel mare di Andora, animando la festa sulla spiaggia che dura tutto il giorno anche con gonfiabili ad ingresso libero, con cioccolata calda e panettone alle 15.30, e prosegue nel pomeriggio, in via Roma con la castagnata e vin brule’ offerti dal Gruppo Alpini Val Merula,  per chiudersi alle 17.30 con il concerto dei Déjà-vu.

Il sindaco di Andora Mauro Demichelis ha accolto i coraggiosi del tuffo del primo dell’anno, insieme al vice sindaco Paolo Rossi che, insieme ad Anna Bianco, presidente della pro loco, hanno premiato alcuni nuotatori.

Il più goliardico è stato giudicato l’andorese Giorgio Perazzi in boxer, bretelle e farfallino, mentre l’highander 2018 è Salvatore Lombardo, 86 anni di Vendone che, vestito da prelato, ha affrontato i 13 gradi delle acque di Andora. Premio anche al più giovane partecipante, Matteo Rota, 5 anni di Torino.

Il cimento invernale di Andora, presentato da Gianni Rossi, alla sua seconda edizione, dopo una pausa di molti anni, ha registrato un notevole afflusso di persone coinvolte dall’atmosfera di festa e dell’ironia dei partecipanti che hanno affrontato la temperatura esterna di 12 gradi anche vestiti in abito da sera, da Babbo Natale, in abitini di paillettes o con costume e cravatta. La loro coraggiosa performance è stata premiata anche dal sole. Gran finale con brindisi, pasta party e panettone. E dopo il cimento, ancora spettacolo a mare con una squadra di surfisti che ha affrontato le belle onde di Andora.

“È stata una festa bellissima, premiata da tanti spettatori – ha detto il vice sindaco e assessore allo sport Paolo Rossi – Grazie a tutti i nuotatori che, con grande entusiasmo hanno sposato lo spirito goliardico di questa manifestazione che vuol dare visibilità alla nostra bella spiaggia e presentare Andora come una località pronta a ospitare turisti in ogni periodo dell’anno. Grazie alla pro loco di Andora che ha co-organizzato con il Comune, ai bagni marini, agli sponsor, al pubblico intervenuto e a tutti gli sportivi che questa mattina, facendo jogging sulla spiaggia,  surfando nel nostro mare e tuffandosi in acqua, hanno inaugurato con noi  il 2018”.

Loano, in 124 sfidano il freddo per il tradizionale cimento invernale

Loano. Sono stati ben 124 i coraggiosi che questa mattina si sono ritrovati sulla spiaggia dei Bagni Medusa di Loano per partecipare al 31^ cimento invernale di nuovo promosso dall’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione con l’Ati Spiagge Libere Attrezzate, il Sindacato Italiano Balneari di Loano, la Federazione Italiana Nuoto Salvamento, la Guardia Costiera di Loano.

Come da tradizione, cimentisti veterani ed esordienti provenienti da tutta la Liguria ed il nord Italia hanno deciso di salutare l’anno che sta volgendo al termine con un bel tuffo in acqua, la cui temperatura era di circa 13 gradi (contro gli 8 gradi dell’aria).

Quest’anno il sindaco Luigi Pignocca ha preferito partecipare al cimento da semplice spettatore: “Mi sono già tuffato una volta, mi è bastato. Oggi è per uomini e donne veri. La temperatura non è freddissima, ma oggi il tuffo è da ‘impegno’ ugualmente”.

Il cimento, come detto, dà simbolicamente il via agli eventi organizzati dall’amministrazione comunale per salutare il 2017 ormai alle battute finali: “Come da tradizione, ci aspetta un fine anno molto prestigioso: Il 2017 si chiuderà con il grande concerto in piazza Italia con protagonista ‘Lo Zoo di 105’ mentre il 2018 di aprirà con il consueto spettacolo pirotecnico del primo di gennaio”.

E a concittadini ed ospiti, il primo cittadino augura che il 2018 sia “un anno sereno e di felicità, che possiate passarlo coi vostri cari e che ci porti tanta salute e prosperità”.

Cimento inverno bagno natale

Tornando al cimento, la festa in riva al mare è stata animata dal dj-set che, con una ricca scaletta di brani musicali, ha dato il ritmo ai cimentisti impegnati nell’attività di riscaldamento condotta dagli istruttori dell’Asd. Krav Maga Parabellum.

Il servizio di salvataggio era a cura degli operatori della Scuola Italiana Cani Salvataggio che, in attesa del tuffo, hanno effettuato alcune dimostrazioni di salvataggio con l’impiego di operatori e cani da soccorso in mare.

A tutti i partecipanti è stato donato un gadget, mentre uno speciale riconoscimento è stato consegnato al più giovane e alla più giovane, al meno giovane e alla meno giovane, a chi indossa il costume più originale e al gruppo più numeroso. Quest’anno il titolo di “cimentista più giovane” è andato ad Emma a Liza di 6 anni. Tra i “meno giovani” un signore di 85 anni ed una signora di 89 anni.

Tra Savona e Albisola il “Cimento contro il Cemento”, la ciumba contro il porto della Margonara

Savona/Albisola. Questa mattina decine di persone si sono ritrovate sulla spiaggia della Madonnetta, tra Albisola e Savona, per partecipare al “Cimento contro il cemento”, l’iniziativa organizzata da “Margonara Viva” e i gruppi “Mamme della Margonara”, “Madonnetta Forever” e “Salviamo la Madonnetta dal cemento” per ribadire il loro “no” alla costruzione del porto turistico della Margonara.

Insieme ai “cimentisti” c’erano i “Nuotatori del tempo avverso”, specializzati in tuffi fuori stagione, e il coro “I pertinace della Sabazia di Vado Ligure” che ha intonato una canzone dialettale dedicata alla Madonnetta.

Come hanno spiegato gli stessi amministratori, il “Cimento contro il cemento” è “un appuntamento speciale ma “antico” del calendario savonese, significa molto più di un semplice tuffo invernale e dimostra la caparbietà e la convinzione di questa lotta che ormai dura da anni. Una lotta che si potrebbe riassumere parafrasando la dichiarazione di uno dei più convinti promotori del porto: ‘Se dopo molti anni e tante iniziative organizzate siamo ancora qua a contrastare il progetto del porto della Margonara, è perché ci crediamo. Parole simili, ma in senso opposto, erano state usate dall’imprenditore Gambardella, della società ‘Porticciolo di Savona e Albissola Marina Srl’, in seguito alla sentenza favorevole da parte del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla società promotrice del progetto che di fatto apriva nuovamente le porte alla colata di cemento”.

Cimento Contro Cemento Madonnetta

“Recentemente le amministrazioni di Savona e Albissola Marina hanno strizzato l’occhio al progetto del porto lasciando intendere, tendenziosamente, che si tratterebbe di un affare economico per tutti. Sappiamo bene che non è così, sarebbe un grande business per pochi e una perdita irreparabile per tutti gli altri”.

E le associazioni, gruppi e comitati che si battono contro il progetto rincarano la dose: “Doveroso sottolineare ancora una volta che è assolutamente fuorviante parlare di “porticciolo”, il quale potrebbe far pensare a qualche esotico attracco per un numero irrisorio barche. Di fatto, il progetto del porto turistico della Margonara prevede uno spazio per oltre 700 barche con la costruzione di alcune palazzine che occuperebbero l’attuale spiaggia per ergersi fino all’altezza dell’Aurelia”.

“Dal 2007, dopo che l’Autorità Portuale impose la distruzione delle baracche e il successivo trasferimento dei bagni marini, le spiagge della Madonnetta e della Margonara sono state abbandonate al loro destino. Se qualche minimo servizio estivo viene fornito, questo non accade d’inverno e la pulizia è garantita solo grazie alla collaborazione e all’impegno di alcuni singoli cittadini e dei comitati in difesa del territorio”.

“La zona della Madonnetta e della Margonara, con le sue baracche, è stata per anni un punto di incontro e di socialità per varie generazioni di savonesi, nel rispetto della nostra costa e del nostro territorio. Era un angolo caratteristico e unico della città, ma questo agli speculatori e ai “tifosi” del cemento non piaceva. Hanno fatto di tutto per cancellarla definitivamente ma a tutt’oggi il loro piano si è interrotto a metà”.

Cimento Contro Cemento Madonnetta

“Rimane fondamentale continuare la lotta per far sì che quest’area, una delle poche ancora non cementificate, possa continuare a vivere e ad essere vissuta dalle persone in modo libero e gratuito. Tuteliamo la nostra costa e le nostre spiagge. Per una Margonara di tutti. Per una Margonara libera”, concludono.