Alassio. Maltempo, pioggia incessante e mareggiate. Un film già visto e rivisto ad Alassio, con passeggiata invasa da detriti, locali danneggiati ma anche, e soprattutto, spiaggia letteralmente “divorata” dal mare.

Le ultime mareggiate che hanno sferzato il litorale nel weekend, infatti, hanno “cancellato” anche le poche spiagge rimaste, mettendo a repentaglio il destino di una delle manifestazioni simbolo dell’inverno alassino: il Cimento.

Ieri, la Società Nazionale di Salvamento-sezione di Alassio ha svolto un sopralluogo nell’area prescelta (l’anno scorso la partenza era avvenuta fronte hotel Diana) e non ha potuto far altro che constatare la triste realtà dei fatti, rinviando la “ciumba” (precedentemente prevista il 26 dicembre, come tradizione) a data da destinarsi.

“Potremmo tentare un recupero il prossimo 4 gennaio, data utile anche per evitare sovrapposizioni con altri Cimenti organizzati in Provincia. Ma bisognerà valutare le condizioni meteo-marine e capire se lo stato dell’arenile ce lo consentirà o meno”, hanno fatto sapere dal direttivo della Società.