Al Comsubin il “V Convegno Bruno Falcomatà” e il “XXIII Congresso Nazionale Simsi” sulla Medicina Subacquea ed Iperbarica

Durante l’evento si confronteranno esperti di settore insieme al personale specializzato della Marina Militare. 

LA SPEZIA – Dal 18 al 20 ottobre 2018, presso il Comando Subacquei ed Incursioni (COMSUBIN) della Marina Militare a La Spezia, si svolgeranno il  V  Convegno Capitano Bruno Falcomatà ed il XXIII Congresso Nazionale della  Società  Italiana  di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI).

Durante l’evento, i massimi esperti della Medicina Subacquea ed Iperbarica affronteranno temi riguardanti la sicurezza, le normative, le nuove sperimentazioni e gli studi nell’ambito di questa importante branca della medicina condividendo, nell’ambito di una sempre più stretta collaborazione tra il mondo militare e quello civile, le competenze e le esperienze nell’ambito della subacquea, settore in cui proprio la Marina Militare rappresenta un centro di eccellenza nazionale.

Al convegno parteciperanno il prof. Pasquale Longobardi, Presidente del SIMSI, l’Ispettore della Sanità della Marina Militare, ammiraglio ispettore Mauro Barbierato e il comandante di COMSUBIN, ammiraglio di divisione Paolo Pezzutti.

Questa attività, così come quelle regolarmente condotte  presso il COMSUBIN, confermano la particolare vocazione duale e complementare con cui la Forza Armata, oltre ad assolvere i compiti istituzionali di difesa del Paese, rende disponibili i propri mezzi, le proprie capacità e l’expertise del proprio personale a favore della collettività, del mondo della ricerca e delle istituzioni.

 

APPROFONDIMENTI:

Gruppo Operativo Subacquei

Il Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare, ha acquisito nel tempo la capacità di operare sotto la superficie del mare sino a 300 metri con l’uomo e sino a 1.500 metri con i veicoli subacquei.

Con una storia di 169 anni alle spalle, il GOS è l’eccellenza nell’ambito delle operazioni subacquee ed estende le proprie capacità anche a numerose attività a favore della collettività soprattutto in ambito sanitario, scientifico e sociale.  Sono stati migliaia gli interventi volti alla bonifica dei litorali italiani da ordigni esplosivi residuati bellici e quelli svolti per condurre trattamenti di ossigeno terapia iperbarica a favore di pazienti civili.

Il Comando Subacquei ed Incursori è infatti dotato di una idro-ambulanza di classe A, che viene impiegata dal proprio personale altamente specializzato, contestualmente all’unico impianto iperbarico presente sul territorio, per soccorrere non solo operatori militari qualora affetti da patologia da decompressione conseguenti ad attività subacquee, ma grazie ad una convenzione tra la Marina Militare e l’Agenzia Sanitaria Locale della Spezia, a fornire al contempo supporto alla popolazione per mezzo dei trattamenti di Ossigeno Terapia Iperbarica in emergenza, finalizzati alla risoluzione di numerose patologie cliniche, tra le quali l’avvelenamento da monossido di carbonio, le gangrene gassose e le lesioni da schiacciamento o fratture a rischio.

Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formati esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.

Capitano medico Bruno FALCOMATÀ
Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria

Ufficiale medico di eminenti qualità, univa all’eccellenza della mente dedita con successo alle indagini scientifiche, fermezza di carattere, generosità di intenti, spirito di sacrificio illimitato e dedizione incondizionata alla Patria.

Capo Servizio Sanitario dei mezzi d’assalto della Regia Marina, recava senza riposo e col suo stesso cimento fisico, prezioso contributo scientifico alla difficile pericolosa e lunga preparazione del personale.

Nel tentativo di forzamento di una delle più potenti e meglio difese basi navali avversarie chiese, e seppe ottenere al di là del proprio dovere, di seguire gli uomini ed assisterli fino al momento del lancio avvenuto a pochi metri dalle ostruzioni della piazzaforte. Percepita la disperata ed incerta lotta affrontata dagli operatori, assieme agli altri ufficiali, non volle abbandonare i propri uomini, attendendo sul punto di lancio molte ore il tempo stabilito.

Nel tentativo di disimpegno, l’unità fu attaccata a fondo da numerosi aerei; raggiunto al termine di disperata schermaglia da raffiche di armi automatiche, cadde a fianco degli altri compagni d’arme al posto che aveva tenuto oltre il dovere.

Acque di Malta, alba del 26 luglio 1941.

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“Alassio Christmas Town”, la città del Muretto lancia il suo progetto per le festività natalizie

Alassio. “Un grande lavoro di squadra, avviato in piena estate appena ricevuta la carica di assessore al turismo”: Angelo Galtieri spiega così la genesi di un percorso che ha condotto a questa conferenza stampa e soprattutto ad un programma destinato a trasformare profondamente la Città di Alassio durante le festività natalizie.

“Abbiamo intrapreso una strada fatta di condivisione e confronto con il tessuto economico, culturale, sociale del nostro territorio perché credo fondamentalmente che non possa esistere crescita senza una strategia e non vi possa essere strategia senza confronto con tutti gli attori della nostra città e non solo”.

“Nelle prime settimane del mandato si è costituito un Tavolo del Turismo cui hanno preso parte, compatibilmente con le proprie disponibilità di tempo: commercianti, albergatori, consorzi, associazioni, immobiliaristi, ristoratori… Questo calendario è il primo risultato del loro e nostro lavoro. Non è ancora un calendario dettagliato, ma nelle sue linee portanti è tracciato, ed è significativo del volto che si è voluto dare ad Alassio per le festività natalizie. Oltretutto è esemplificativo del modus operandi con il quale affronteremo anche la stagione 2019: con ampio anticipo in modo da poter promuovere fuori dai confini cittadini il nostro “Pacchetto Alassio”.

“Questo logo – aggiunge Galtieri – che ben rappresenta il lavoro di squadra e Alassio è la sintesi figurativa della città, con la Cappelletta, il Muretto, il Molo Bestoso, anche la Torre di Vegliasco ad accompagnare il template natalizio dove è disegnato lo chapiteau per circo, i fuochi e Babbo Natale in slitta. Un logo ricco di immagini come è ricco il Natale quest’anno ad Alassio e per il quale dobbiamo ringraziare la fantasia e la professionalità di Marcella Fiore che con noi sta lavorando per il coordinamento dell’immagine di Alassio che vogliamo promuovere”.

Quello visto in Piazza della Libertà durante la conferenza stampa non è che un assaggio di “Alassio Christmas Town”: non un villaggio di Babbo Natale, non una piazzetta decorata a tema, ma un’intera città pervasa dallo spirito e dai protagonisti del Natale. Grazie al Circo Medini, l’unico circo sul territorio nazionale a non utilizzare animali, senza con questo sacrificare la spettacolarità delle proprie rappresentazioni, e grazie soprattutto all’idea di Marco della Wea Agency che ne cura la direzione artistica tutta la città vivrà per l’intero periodo natalizio momenti di coinvolgimento ovviamente ispirati alla tradizione del Natale.

Un caratteristico tendone bianco e rosso nei giardini comunali, riscaldato, con oltre 150 posti a sedere dove ogni giorno e sera andranno in sena tre spettacoli, un Villaggio con Babbo Natale e gli Elfi in Piazza Matteotti e in tutta la città uno stuolo di elfi, pupazzi e figuranti ispirati alla tradizione del Natale daranno vita a spettacoli improvvisati per accompagnare lo shopping natalizio e per la gioia dei più piccoli. Negozi, alberghi e ristoranti hanno accolto con entusiasmo la proposta di poter animare la giornata con i personaggi, l’entusiasmo e la magia del Natale.

Alassio Christmas Town

“Dal 6 dicembre al 6 gennaio – aggiunge Galtieri – Alassio si trasformerà completamente anche grazie alle giostre, alla pista di pattinaggio e ad altre postazioni di divertimento che stiamo ancora predisponendo come per esempio i gonfiabili e i tappeti elastici: non ci sarà uno spazio della città che non sarà caratterizzato da qualche attrazione. Per questo il calendario del Natale avrà il formato di una piantina con tutte le “postazioni” ben indicate”.

“Uno dei mille ringraziamenti che come assessore devo e voglio fare è sicuramente al Consorzio un Mare di Shopping non solo per come ha accolto l’idea di Alassio Christmas Town, ma perché anche quest’anno lanceranno il loro concorso, finora forse poco pubblicizzato, ma assolutamente unico sul territorio nazionale”
Torna “Lo Shopping dei Sogni” il concorso che a fronte di una spesa minima di 100 euro presso i circa 200 esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa, regala la possibilità di vincere un voucher di 10mila Euro per uno shopping sfrenato nei negozi aderenti. “Chi acquisterà nei nostri negozi nel periodo tra l’8 dicembre e il 6 gennaio – spiega Loredana Polli, presidente del Consorzio Alassio Un Mare di Shopping – riceverà con lo scontrino una cartolina. Dovrà compilarla con i propri dati e inserirla in un immenso contenitore posizionato in Piazza Matteotti. Al termine del concorso sarà estratta a sorte una cartolina e l’intestatario potrà vivere una giornata davvero unica di shopping sfrenato per un valore di diecimila euro”.

Uno degli aspetti più significativi del Natale, delle sue tradizioni è sicuramente quello culturale. Dalla collaborazione con Giulia Bogliolo Bruna, etnologa, storica e scrittrice alassina, e soprattutto una delle più apprezzate specialiste della letteratura di viaggio del Rinascimento, dei primi contatti tra gli Inuit (Eschimesi) e gli Europei e del “meraviglioso nordico”, nasce Magia Bianca: un percorso costruito attraverso mostre e incontri che da un’insolita Alassio ricoperta da un manto innevato, ci porta alla scoperta delle bellezze naturali dell’Artico, Eden minacciato dal cambiamento climatico, e dei suoi abitanti, gli Inuit depositari di una millenaria filosofia naturale che si fonda sull’equilibrio ed il rispetto dell’ambiente.

“Di fronte all’edonismo suicida di una società in crisi di valori che oscilla tra consumismo compulsivo e nostalgia dell’Età dell’Oro- spiega la stessa Giulia Bogliolo Bruna – la mostra è un manifesto in favore di un’“ecologia integrale” nell’accezione di Papa Francesco”.

Si parte quindi con le immagini di Alassio innevata di Renato Bellia per poi compiere un viaggio dagli anni Cinquanta del XX secolo ad oggi, attraverso gli oltre trenta clichés originali che sono stati scattati nel corso di spedizioni scientifiche condotte dall’etnologo ed esploratore francese Jean Malaurie, dal fotoreporter e critico d’arte Matteo Smolizza, dalla antropologa Giulia Bogliolo Bruna (Centre d’Etudes Arctiques, EHESS/CNRS, Paris), dal prof. Peter Wadhams dell’Università di Cambridge, già direttore dello Scott Polar Institute, dalla dott.ssa Maria Pia Casarini Wadhams, già direttrice dell’Istituto Polare “Silvio Zavatti” di Fermo.
L’inaugurazione della mostra da parte delle Autorità si svolgerà il 27 dicembre alle 16h30 e sarà seguita da una conferenza-dibattito animata dall’etnostorica Giulia Bogliolo Bruna, dal fotoreporter Matteo Smolizza, e dal fotografo e cameraman delle spedizioni polari Dough Alan, organizzata con il sostegno dell’Associazione Vecchia Alassio.

Il giornalista Daniele La Corte modererà l’incontro mentre Giorgio Caprile e Andrea Elena saranno i protagonisti rispettivamente delle letture di alcuni brani storici, e dell’intrattenimento musicale.

Spettacolo nello spettacolo la pittura estemporanea sul Grande Nord della pittrice Elena Buzhurina, astro nascente della pittura contemporanea, in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Negli ultimi tempi le celebrazioni per il Santo Patrono sono state in qualche modo abbandonate a loro stesse con il risultato di dover assistere ogni anno a eventi poco partecipati e sentiti da parte della città. “Quello che vorremmo fare – spiega Fabio Macheda, assessore al Commercio del Comune di Alassio – è proprio rivitalizzare le festività patronali puntando proprio sulla tradizione e sulle nostre eccellenze. In quest’ottica abbiamo pensato all’Istituzione della Denominazione Comunale di Origine De.C.O. ovvero un marchio di garanzia dei prodotti ad alto valore storico della tradizione locale. Di qui, in collaborazione con le frazioni e le associazioni locali, è nata l’idea di organizzare la prima “Fiera De.C.o. Alassio Street Food” che si terrà nei dal 7 al 9 dicembre c.a. in Piazza Matteotti. Grazie alla collaborazione con il progetto Alassio Christmas Town le eccellenze delle nostre frazioni troveranno spazio nelle casette in legno del villaggio di Babbo Natale.
Moglio con la “ventre” e le “mugnarelle”, Solva con le “biscette”, Borgo Coscia con le frittelle di mele, la Confraternita di Santa Caterina con le “gallette” e le “paiette”, Borgo Barusso con i “gumeletti” e gli ittiturismi del porto con panini con le acciughe e “ u macchettu”. Non mancheranno i Baci di Alassio, il “Pan del Marinaio” e altre gustose specialità alassine. Grazie all’archivio storico-fotorafico dell’Associazione Vecchia Alassio in collaborazione con l‘Istituto Alberghiero Giancardi Alassio sarà allestita una mostra fotografica multimediale di immagini storiche delle tradizioni alimentari locali.

Il calendario del ponte di Sant’Ambrogio si sta poi arricchendo di ulteriori eventi: il 6 dicembre si parlerà di Turismo a Tavola, l’importanza del food nella promozione di un territorio; il 7 dicembre torna invece anche la Corsa dei Babbi Natale, abbinata alla lotteria di Sant’Ambrogio, con partenza dal Molo in direzione Porto, ritorno fino alla Scogliera e arrivo al Molo: un percorso di 7,5 km alla portata di tutti: sufficientemente corto per i meno allenati o per chi semplicemente approfitta per una bella passeggiata lungo le passeggiate a mare; sufficientemente lungo anche per mettere a prova i più allenati. Ma l’Assessorato al Commercio sta lavorando ancora ad altre prestigiose iniziative.

Dopo Sant’Ambrogio voliamo a Santo Stefano per il tradizionale appuntamento con il Cimento Invernale organizzato in collaborazione con la Società di Salvamento. E’ uno dei più antichi appuntamenti con il mare d’inverno e ogni anno con qualsiasi condizione meteo vede la partecipazione di centinaia di persone. Via poi a Capodanno: con il Capodanno in Piazza della Libertà, davanti al Comune. Spazio poi, com’è naturale che sia, alla ricca ed effervescente proposta della movida dei locali alassini. Il tradizionale appuntamento con i Fuochi d’Artificio è fissato per il 1° gennaio alle ore 18, naturalmente dal Pontile Bestoso.

Il 6 gennaio la Befana arriverà dal Mare, con l’Epifania del Subacqueo e andrà a fare compagnia alle celebrities impegnate nella 4° edizione del Footgolf sempre sulla spiaggia di Alassio Voluta dall’associazione Bagni Marini, per mostrare come la spiaggia alassina sia viva tutto l’anno, l’iniziativa sembra goliardica e in parte lo è, ma in realtà esiste proprio una federazione nazionale e internazionale che ne disciplina il regolamento e gli atleti. Lo scorso anno vinse Chiappucci, che con ogni probabilità tornerà per difendere il titolo.

In mezzo la passeggiata sulla spiaggia di “Dogs for Christmas Cats” il 15 dicembre per raccogliere fondi per la gattoteca della Croce Bianca; la mostra d’arte di Carmen Signo alla Galleria sulla Spiaggia Artender, la Mostra dei Presepi di Paolo Zampiga: opere d’arte realizzate a mano in una vita di incredibile passione; il Cineforum di Natale, il Christmas Open di Tennis all’Hanbury Tennis Club dal 27 dicembre e il Torneo della Befana di Volley al Palazzetto dello Sport Lorenzo Ravizza.

Ultima ma certo non ultima, è la novità nel campo della goliardia e dell’intrattenimento senza pensieri. In considerazione dello straordinario successo dell’edizione estiva, arriva la prima Canotto Race Winter Edition. Un’idea balzana diventa un evento esilarante in grado di coinvolgere equipaggi e soprattutto tantissimo pubblico. E’Clay e Vivalassio New Generation si stanno preparando: il 5 gennaio dal molo la partenza – con sorpresa-, navigazione intorno al molo e arrivo…forse sempre sul Molo

“Mancano ancora i dettagli e qualche ulteriore appuntamento – conclude Angelo Galtieri – ma la strada è tracciata. Per la prima volta un’intera città per un mese, si trasformerà nella Città del Natale. Un marchio, quello di Alassio Christmas Town, che l’ufficio commercio ha già provveduto a registrare perché l’idea è, e sarà negli anni a venire, quella di promuovere l’immagine e l’idea che trascorrere da noi le festività natalizie sia sinonimo di entusiasmo, di opportunità e di grande divertimento… per ogni età e palato”.

“E’ prassi, sotto Natale, far la gioia dei più piccoli pensando a un cucciolo: un cagnolino, un gattino – Paola Cassarino Consigliera Comunale con l’incarico alla Protezione Animali analizza così il fenomeno – Quello che non mi stancherò mai di ricordare a chi vuole allargare la propria famiglia a un pelosino è che non si tratta di un peluche, ma un esserino che dal primo giorno all’ultimo dipenderà interamente da noi. Avere un cane o un gatto è impegnativo e non può e non deve essere un capriccio sotto l’albero. Ma se si è veramente convinti e consapevoli del passo che si sta facendo allora vi ricordo i “diversamente cuccioli” del Comune, tanto affamati di affetto”.

Ci sono i cani di Alassio salva i Cuccioli con la pagina Facebook straripante di immagini di gioia e tenerezza e c’è la Gattoteca della Croce Bianca con graziosi micetti che non aspettano altro che trovare una nuova famiglia.

Alassio in lutto piange la scomparsa di Vittorio Dani, uno dei simboli del volontariato

Alassio. Si è spento, all’età di 79 anni, Vittorio Dani, uno dei simboli del volontariato alassino.

Dani è stato per molti anni dipendente e direttore dei servizi della croce rossa di Alassio. Anni in cui ha coinvolto molti giovani all’attività di volontariato.

Da quando è andato in pensione, è diventato il responsabile della sezione locale della Società Nazionale di Salvamento e ha curato l’organizzazione, oltre che di svariati corsi per bagnini, del famoso cimento invernale di Alassio.

Insieme al responsabile della sezione alassina della protezione civile e antincendio boschivo Cesare Caviglia, inoltre, ha coordinato numerosi, importanti interventi. Non ultimi, gli aiuti ai terremotati di Umbria e Abruzzo.

Tutti i ragazzi che ha instradato all’attività di volontariato, gli amici e i colleghi lo ricordano come “un uomo simpatico, un po’ ‘brontolone’ che riusciva sempre ad ottenere il meglio da ogni persona”.

I funerali saranno celebrati domani pomeriggio, alle 15,30, nella parrocchia di Sant’Ambrogio, ad Alassio.

Finale Ligure, la Compagnia di San Pietro rinnova il consiglio direttivo

Finale Ligure. Si è svolta il 30 agosto scorso la riunione del nuovo consiglio direttivo della Compagnia di San Pietro, associazione di promozione sociale di Finalmarina.

Il nuovo direttivo è così composto: presidente Mario Coletti, vicepresidente Francesco Oddone, tesoriere Giovanni Reciputi e segretaria Andreana Vannucci. Il consiglio è formato inoltre da: Aristide Orsucci, Gerardo Sfriso, Nadia Saccone , Pino Testa e Aldo Barotti.

Il mandato di questo nuovo direttivo dura tre anni, pertanto si esaurirà nel 2020. Il programma prevede la riforma dello statuto con adeguamento alle nuove normative e una migliore informazione e coinvolgimento nei confronti degli associati.

Confermate le manifestazioni, ormai consolidate da anni, che storicamente caratterizzano l’associazione: il cimento invernale dell’Epifania, la dimostrazione pratica delle tecniche di pesca alla sciabica, la processione di San Pietro.

“Naturalmente si accettano nuove proposte che contribuiscano alla tutela e al recupero delle tradizioni marinaresche e devozionali tipiche di Finalmarina – spiegano dall’associazione – Per questo è in programma anche un percorso di ricerca con il coinvolgimento di testimoni diretti che siano disposti a tramandare il loro patrimonio di conoscenza. Infine il nuovo direttivo annuncia un maggior coinvolgimento con tutto il tessuto sociale finalese e un forte dialogo con le altre associazioni di volontariato presenti sul territorio”.

Successo per la mostra “Borghetto sott’acqua” a Palazzo Pietracaprina: i ringraziamenti dell’amministrazione

Borghetto Santo Spirito. Si concluderà sabato 11 agosto la mostra “Borghetto sott’acqua”, dedicata alle affascinanti meraviglie nascoste dei nostri fondali marini, con gli splendidi scatti di Antonio Billeci, allestita presso Palazzo Elena. Pietracaprina a Borghetto Santo Spirito, dal Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, in collaborazione con il Circolo Nautico 3 miglia e la sezione cittadina della Lega Navale.

Nell’ambito dell’iniziativa, lo scorso sabato 4 agosto si è svolta la conferenza “L’Affondamento della nave Città di Sassari – Storia di un relitto nel mare di Borghetto”, a cura di Elena Gandolfo ed Elisa Patetta, impreziosita dalla presenza di Giorgio Casanova che ha presentato il suo libro “Gli ultimi Corsari”.

“A nome dell’amministrazione comunale – dice il consigliere delegato alla cultura Mariacarla Calcaterra – desidero ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per la realizzazione di queste importanti iniziative, che ci hanno permesso di conoscere la storia del postale Città di Sassari, sconosciuta al grande pubblico e di apprezzare la ricchezza del nostro mare, per imparare a preservarla e a rispettarla. Tanti i volontari che si sono alternati per gli allestimenti, la predisposizione dei materiali, l’apertura al pubblico della mostra: a tutti un grazie sincero per la grande disponibilità e la professionalità dimostrata, con l’auspicio di proseguire nel solco tracciato”.

Un tuffo sotto le stelle per la notte di San Lorenzo

Torna, per la notte di San Lorenzo, il tradizionale appuntamento con il "Tuffo sotto le stelle", cimento notturno in programma venerdì 10 agosto, alle 23, nello specchio acqueo antistante lo scoglio della Pietra, a cura del Comune di Levanto, dell'Avis e del consorzio "Occhio blu". Iscrizioni dalle ore 19 direttamente sulla spiaggia libera, con consegna di gadget fluorescenti…

Il teatro a Verezzi, “Dialoghi sonori” a Quiliano e Sassello città dei bambini: una bella domenica di eventi in provincia!

Provincia. “Che domenica bestiale!”. Eh già, perché una domenica così non si era mai vista… in senso buono, ovvio! Tantissimi appuntamenti in giro per il Savonese non aspettano altro che essere vissuti: dal teatro con due estrosi attori italiani ad un altrettanto talentuoso interprete musicale savonese, dalle iniziative per i più piccoli al “mangia e bevi”.

Chi è affascinato dal palcoscenico potrà godere di due spettacoli di prim’ordine: il debutto di Stefania Rocca al Festival di Borgio Verezzi e le avventure di Ulisse con la voce di Tullio Solenghi a Finale. Due strumenti a corde si uniscono a formare “Dialoghi sonori” a Quiliano. Borghetto “va sott’acqua” per esplorare le sue immensità marine. I bimbi sono in festa a Sassello in una giornata dedicata interamente a loro. Menù per tutti i palati, invece, a Toirano.

Fin qui gli eventi suggeriti in questa guida. Per tutto il resto c’è… la nostra agenda IVG Life.

Festival Borgio Verezzi Stefania Rocca Squalificati

Borgio Verezzi. “Squalificati” di Pere Riera va in scena in prima nazionale al Festival di Borgio Verezzi fino al 29 luglio alle ore 21:30 in piazza sant’Agostino con Stefania Rocca, Andrea de Goyzueta e Fabrizio Vona e la regia di Luciano Melchionna.

La giornalista più prestigiosa del Paese affronta l’intervista più difficile della sua carriera: un faccia a faccia con il presidente del governo, presumibilmente coinvolto in un crimine aberrante. L’astuto segretario stampa del presidente farà tutto il possibile per convincere l’intervistatrice a dubitare di se stessa, prima di tutto. Il pubblico riuscirà a conoscere la verità? Un gioco raffinato, una partita a scacchi tra re, cavaliere e torre avversaria, con accuse di molestie, ambiguità, rovesciamento di dinamiche e ruoli, ricatti e amletiche scelte tra carriera e famiglia.

La bravissima e poliedrica Stefania Rocca, reduce da tanti successi televisivi e cinematografici, è alla sua prima volta sul palco del festival verezzino.

“Squalificati” – Prima nazionale a Borgio Verezzi

Borghetto Palazzo Pietracaprina

Borghetto Santo Spirito. Domenica 29 luglio alle ore 17 a Palazzo Pietracaprina si terrà la presentazione della mostra fotografica “Borghetto sott’acqua”, dedicata alle affascinanti “meraviglie nascoste” dei nostri fondali marini, fotografate da Antonio Billeci e al centenario dell’affondamento della nave Città di Sassari, il cui relitto si trova ancora oggi al largo della costa borghettina. La mostra ha lo scopo di pubblicizzare una parte bellissima e poco conosciuta del nostro territorio.

In collaborazione con il Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, Circolo Nautico 3 miglia e Lega Navale, sabato 4 agosto alle ore 21 doppio appuntamento: in apertura la conferenza dal titolo ”L’affondamento della nave Città di Sassari. Storia di un relitto nel mare di Borghetto” a cura di Elena Gandolfo ed Elisa Patetta, a seguire la presentazione del libro “Gli ultimi Corsari – Affondamenti di piroscafi e velieri nel Mar Ligure durante la Prima Guerra Mondiale” di Giorgio Casanova. Un’occasione davvero speciale per concentrare la nostra attenzione verso un mondo che, come amava dire lo scrittore Hermann Melville, “ti apre gli occhi sulla realtà e ti aiuta a riflettere”.

Il piroscafo Città di Sassari era una nave usata per il servizio postale delle Ferrovie dello Stato nella tratta Civitavecchia – Golfo Aranci. Il 1° gennaio 1915 venne intercettato dal cacciatorpediniere francese La Hire che, a seguito ispezione a bordo, catturò 30 passeggeri tedeschi, tra cui ufficiali tedeschi considerati prigionieri di guerra. Era al comando del cavaliere Repetto, esperto ufficiale di lungo corso.

Con l’entrata in guerra, la nave venne requisita dalla Regia Marina e fu affidata al comando del Capitano di Fregata Accame di Loano. Il 27 gennaio 1916 passò alle dipendenze operative della 3^ Divisione Navale di Brindisi e utilizzata come scorta, per il trasporto di truppe,per l’esodo delle truppe serbe da Durazzo e come nave spola tra Brindisi e Durazzo. Dopo una breve sosta a maggio per lavori di ordinaria manutenzione, fu utilizzata come scorta e il trasporto delle truppe impiegate sul fronte nordafricano.

Nel 1917 viene utilizzata, sempre come nave scorta, a La Spezia. Il 1° dicembre delle stesso anno, al comando del Capitano di Corvetta Guido del Greco, salpò da Villefrance per scortare un convoglio formato dal piroscafo italiano “Polinesia” e le navi spagnole “Norden” e “Villa de Soler”. Fu silurata da sommergibile tedesco, in corrispondenza della carbonaia delle caldaie di prora e le zattere di salvataggio recuperarono i 170 uomini dell’equipaggio.

Il recupero fu effettuato dal regio cacciatorpediniere Granatiere che raccolse i 160, mentre 8 naufraghi avevano già preso terra a Borghetto Santo Spirito; il Capitano medico Giulio Garetti, che aveva voluto cooperare al mantenimento dell’ordine a bordo, finì travolto dal gorgo di poppa e morì dopo essere stato raccolto in mare privo di sensi. Rimasero quasi sicuramente vittime dell’esplosione stessa il marinaio fuochista Arnaldi Antonio e gli allievi marinai fuochisti Cannatiello Salvatore e Garofalo Domenico, in servizio alle caldaie di prora al momento dello scoppio.

Un buon marinaio lo sa bene: eseguire i nodi nautici è importantissimo per poter essere sicuri di fissare perfettamente l’imbarcazione alle boe e non solo. Per questo, nell’ambito della mostra, Domenica 29 luglio dalle ore 17:30 alle ore 19:30 i bambini avranno la possibilità di partecipare ad un laboratorio dove impareranno a realizzare i principali nodi marinari e a riciclare in modo creativo.

“Borghetto sott’acqua” – Le meraviglie dei fondali marini

Tullio Solenghi

Finale Ligure. Teatro Pubblico Ligure, in collaborazione con il Comune di Finale Ligure, porta uno dei suoi progetti di maggiore successo, “Odissea – Un racconto mediterraneo”, in un luogo magico: la Fortezza di Castelfranco, edificio monumentale che domina la città, facilmente raggiungibile. Ideato da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure con la consulenza letteraria di Giorgio Ieranò e Matteo Nucci, “Odissea – Un racconto mediterraneo” si propone di riportare all’originaria forma orale un caposaldo della letteratura occidentale come l’Odissea, affidata a tre moderni cantori.

Domenica 29 luglio alle ore 21 alla fortezza si ripercorrerà il rapporto tra Odisseo e Penelope seguendo Tullio Solenghi fra le parole del canto XIX. Maifredi torna così con un progetto che ha debuttato nove anni fa ed ha avuto più di 1300 repliche in tutta Italia. Come succedeva ai tempi di Omero il pubblico ascolta un cantore che inchioda gli spettatori con la forza della parola. “Odissea” ha inchiodato ai sedili di pietra dei teatri antichi e di velluto rosso migliaia di spettatori e porta a Finale Ligure tre spettacoli affidati ai più grandi interpreti di oggi.

“Odissea – Un racconto mediterraneo” è un progetto permanente, un percorso da costruire canto dopo canto scegliendo come compagni di viaggio i grandi cantori del teatro contemporaneo e quegli artisti che sappiano comunicare in modo estremamente diretto, non con la protezione del “buio in sala” ma guardando negli occhi il proprio pubblico, non proteggendosi dietro gli schermi delle belle luci o di una bella musica di sottofondo ma affrontando a mani nude la parola.

Eneide, Iliade e Odissea sono i tre grandi classici della letteratura europea e mediterranea che Teatro Pubblico Ligure, con i progetti ideati e diretti da Sergio Maifredi, ha proposto nel corso degli anni, tappa dopo tappa, di teatro in molo, di piazza in anfiteatro romano. Lungo tutta l’Italia è risuonata la voce degli uomini e delle donne che si sono messi al centro del racconto e lo hanno fatto vivere ancora una volta come se fosse la prima.

Lo scopo è ritrovare come nuovi la forza dell’avventura, il coraggio della scoperta, il valore della parola che hanno condotto l’umanità verso nuove rotte e nuovi approdi, per tornare a riconoscersi nelle proprie radici più profonde anche dopo esperienze così straordinarie da essere cantate per secoli.

“Odissea – Un racconto mediterraneo” con Tullio Solenghi

Carlo Aonzo mandolino

Quiliano. La rassegna “Musica nei Castelli di Liguria”, giunta quest’anno alla sua XXVIII edizione, propone l’esibizione del duo formato dal mandolinista savonese Carlo Aonzo e dal chitarrista ovadese Roberto Margaritella. Il concerto si svolgerà domenica 29 luglio alle ore 21:15 presso il Convento dei Frati Cappuccini nell’antica Aquilanum, oggi Quiliano.

Dal convento cinquecentesco si gode di una splendida visuale che va da Quiliano sino al mare e, all’interno di un antico chiostro, si percepisce una pace e una tranquillità che riempie l’animo del visitatore.

Il viaggio sonoro in cui ci condurranno i due talentuosi musicisti racconta del rapporto musicale tra il mandolino e la chitarra, visto nelle sue diverse contaminazioni ed evoluzioni stilistiche, attraverso i continenti e la sua storia. Un viaggio da Calace e Paganini, da Parigi e Napoli, dalla romanza alla canzone d’amore, dalla polka al valzer.

Dialoghi sonori tra mandolino e chitarra

Sassello. Nei giorni 28 e 29 luglio (con inaugurazione mostre a tema dell’evento “Passaggi d’arte” il 27 luglio alle 18.00 presso il Nuovo Polo Museale) nel centro storico di Sassello si terrà “La città dei bambini – nell’Aria”, evento gratuito dedicato alla creatività e all’infanzia, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Cascina Granbego e cofinanziato dal Comune di Sassello e dalla Fondazione Agostino De Mari.

In programma per i vicoli del centro laboratori artistici ed espressivi, laboratorio circense, mostre a tema, cinema e teatro per bambini, musica itinerante, truccabimbi, birra e frittelle, battesimo della sella, aperitivi in musica e letterari, degustazione vini, mercatino delle cose belle e buone e molto altro ancora.

“La città dei bambini – nell’Aria”

Toirano. Si terrà sabato 28 e domenica 29 luglio un’altra sagra organizzata dalla Pro Loco Toirano e denominata “Mangia, bevi e balla”. Come sempre le magnifiche cuoche e cuochi della Pro Loco hanno preparato un nuovo menù basato sempre sulla tradizione della cucina ligure e toiranese, come ravioli al ragù, trenette ai frutti di mare, rostelle di capra, totani fritti, frittelle di mele e tanto altro, il tutto accompagnato da ottimi vini locali quale il Pigato, il Rossese e tanti altri.

Una grande novità nelle due serate saranno ospiti due gruppi molto bravi che faranno ballare e intrattenere il pubblico. Sabato 28 luglio dalle 20:30 si esibirà il duo musicale genovese I Demueluin nel piazzale area sagra ex scuole comunali “G. Polla” mentre domenica 29 luglio con inizio alle ore 21:30 in piazza Libertà ci sarà l’Orchestra Sole e Luna. Le cucine aprono tutti i giorni ore 19.

“Mangia, bevi e balla” vi aspetta per gustare ottimi piatti e divertimento assicurato in queste lunghe notti d’estate.

Sagra “Mangia, bevi e balla”

A Palazzo Pietracaprina la mostra fotografica “Borghetto sott’acqua”

Borghetto Santo Spirito. Sarà inaugurata domenica 29 luglio alle 17 a Palazzo Pietracaprina a Borghetto Santo Spirito la mostra fotografica “Borghetto Sott’acqua“, dedicata alla scoperta delle meraviglie dei fondali marini della cittadina rivierasca.

L’esposizione, allestita dal Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, Asd Circolo Nautico 3 Miglia e Lega Navale Italiana di Borghetto, sarà visitabile tutti i giorni dalle 17.30 alle 23 fino all’11 agosto con ingresso libero.

Con le sue foto Antonio Billeci descrive a turisti e residenti “una bellezza che è a portata di tutti e che è semplicemente nascosta in pochissimi metri d’acqua, in prossimità della riva del mare. Tutte le fotografie sono infatti state scattate a Borghetto, nella fascia dei 200 metri dalla costa e ad una profondità massima di 4 metri”.

Mostra Borghetto Sotto Acqua

Alla cerimonia di inaugurazione seguiranno i laboratori per ragazzi di tutte le età “Impariamo i nodi marinari” a cura di Elena Gandolfo, e “Riciclo creativo” a cura della sezione di Borghetto della Lega Navale.

Mostra Borghetto Sotto Acqua

La serata di domenica 4 agosto sarà invece dedicata al relitto della nave “Città di Sassari”, affondata in prossimità delle coste di Borghetto nel 1917. Il “Città di Sassari” era un piroscafo postale riconvertivo in incrociatore ausiliario durante la prima guerra mondiale. Venne silurato il 1 dicembre 1917 dall’U65, un sottomarino che aveva la sinistra fama di essere infestato dai fantasmi. Dal 19 agosto 2000 sui resti del piroscafo, a meno 27 metri di profondità, è presente la statua della Madonnina degli Abissi.

Il Forum Culturale ha raccolto in un libretto informazioni, documenti e testimonianze che verranno esposte da Elisa Patetta, Elena Gandolfo ed Antonio Billeci durante la conferenza che si terrà domenica 4 agosto a partire dalle 21 a Palazzo Pietracaprina. Seguirà la presentazione del libro “Gli ultimi corsari”, affondamenti di piroscafi e velieri nel mar Ligure durante la prima guerra mondiale, a cura dell’autore Giorgio Casanova.

Mostra Borghetto Sotto Acqua

Gli eventi, patrocinati dal Comune di Borghetto S.Spirito, sono organizzati da: Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito, Asd Circolo Nautico 3 Miglia e Lega Navale Italiana di Borghetto.